Epitafe - Presentazione

"Sono Maurizio Bianco di Padova, abito ad Albignasego, classe '56. Ho bisogno di aiuto. Sono un Disegnatore, diplomato regionale, sono pure uno scrittore. Ho sempre fatto il Disegnatore, ho lavorato al computer e poi sono entrato nella scuola come Assistente tecnico nel 1994 con un concorso e con una invalidità al 50%. Ho trovato la politica, non volevo saperne, volevo solo lavorare. Sono stato dequalificato, discriminato, avversato. Volevano che facessi tutto. Licenziato per una assenza ingiustificata, ma era giustificata dal certificato medico della mamma ammalata. Sono rimasto a casa dal 1999 disoccupato per sempre. Nessun sindacato mi ha aiutato e la scuola ha ritenuto di farlo lo stesso, il licenziamento. Questo ha comportato la rottura del matrimonio e vari problemi di salute. La vera Libertà consiste nel riconoscere la Libertà altrui, e non di sottovalutarla, per fini personali di egemonia. Ognuno è libero di pensarla come vuole, con la politica o senza la politica, - meglio ancora -, e il suo desiderio è quello di essere lasciato in pace su tutto".

Maurizio Bianco

"Tutti i Blog, i video, i file audio, i file scaricabili, le foto, i post messi in rete, internet a questa data ad esclusione di questo blog non mi appartengono, sono tutti falsi. I social Twitter, Linkednl non mi appartengono, sono falsi antecedenti a questa data 14/06/2025. Ho scritto alcuni libri, e rimarranno  assolutamente in mio ricordo, sono i più belli, molti li ho donati: "Ricordi", libro autobiografico, "Love Has No Age", una raccolta di poesie dedicate ad una persona cara, "Paesaggi da Vivere", un itinerario dello spirito, "Fortezza", la forza di volontà di un uomo solo, "Art Bianco", una galleria di disegni esclusivi, "In My Heart", un piccolo romanzo d'amore, "Bianchismo", una corrente filosofica di costume, "La mia Libertà", la libertà consapevole di un uomo, "Cattolici", "Cattolico", una libera interpretazione personale di Fede, "Dignità", un far-west della società del male", La Vita un giallo" un giallo noir sulla vita di tutti, e della mia vita. E' il proseguo di "Ricordi"; inoltre "Io, Maurizio Bianco""Pensieri D'Amore", "Il Calvario", "Ti Parlo!", una comunicazione con Dio, scritto ultimamente. "Il Dolore", storia di un dolore, "Sofferenza". Una parte dei libri li trovate in una cassetta trasparente di plastica in cucina. I file dei libri sono sul computer e su una chiavetta USB nera. In mio ricordo rimarranno pure i miei quadri a olio su tela e cartoncino. Gli oggetti e il mobilio dell'appartamento rimarranno in mio ricordo, pure i miei libri di autori speciali: L' Uomo Sociale, il Vademecum del Disegnatore, Il Piccolo Palazzi, Cuore, Segreti e Virtù delle piante medicinali, Giardinaggio senza problemi, Il Fai da te l'arte della creatività".

"Non sarò diffamato calunniato per nessuna ragione. Non si parlerà male di me. Nessuna pubblicità. I pareri medici per quanto riguarda la salute della psiche non verranno menzionati. Voglio essere ricordato per una persona speciale, con le sue libere e democratiche idee".

Maurizio Bianco 

"Vivo da sette anni dal 2018 in solitudine, in questo appartamento, dove abito. Sono sempre stato autosufficiente.  In questo appartamento presumo che mi abbiano messo. Questa casa non mi è mai piaciuta. Gli affitti sono stati tutti pagati fino a Febbraio del 2025 per nulla, per essere prigioniero. Potevano darmi un affitto calmierato con una casa popolare, già sette anni fa, non hanno voluto. Pago la bellezza di 550 euro al mese, e sono soldi. Me li hanno mangiati tutti, hanno voluto così per trovarmi, ora in miseria. Non hanno voluto aiutarmi. A marzo del 2026 mi scadeva il contratto di affitto, e il proprietario ostile com'è non me lo avrebbe rinnovato. Ultimamente non sono autosufficiente. Ho un ginocchio destro senza cartilagine da fine settembre 2024 (i primi sintomi del dolore), faccio fatica a camminare, uso la bicicletta, unico mezzo di locomozione con grande sofferenza, faccio fatica a farmi la spesa, non posso farmi da mangiare, non mangio, non ho appetito. Sono senza stampelle. Ho bisogno di un tutore per il ginocchio, ho un bastone che mi sorregge nel camminare. Non mi operano. Il ginocchio non mi tiene più. Sono in lista di attesa da gennaio 2025 al S. Antonio per una artroprotesi totale ginocchio destro. Se nella malaugurata sorte, il ginocchio dovesse cedere e trovarmi per terra e non camminare più responsabile sarà l'ospedale il S. Antonio di Padova. Ho bisogno di assistenza e aiuto domiciliare. Faccio fatica a farmi una doccia. Faccio fatica a fare le scale del condominio, a camminare. Ho avuto due figlie,  le ho amate, le amo tuttora, spero si ricordino di me, mi aiutino e siano molto discrete e molto riservate nel parlare di me".

Il martirio

"Sono sempre stato una persona normalissima nella mia vita buona onesta modesta e rispettosa del prossimo, non ho mai fatto del male a nessuno. Sono stato un buon padre di famiglia, lavoratore, senza vizi, caritevole. Volevo essere lasciato in pace e rispettato. Ho trovato solo persone stupide cattive e invidiose. Nessuna solidarietà per una persona sola e anziana, solo maldicenza. Non amo il rumore,  le notizie, la tv, il calcio, amo il silenzio".

"E' stato rifatto il bagno al sottoscritto, il Bonus non lo prevedeva, e il proprietario ha omesso di mettere un campanello di allarme e un maniglione antisdrucciolo nella doccia. Gli spazi del bagno sono esigui, non ci si può muovere, non è confortevole. Il bagno è opprimente è pericoloso per la propria vita".

"Il Bonus edilizio del 2023 durato un anno e mezzo con una legge voluta, rilasciato dal comune e firmato ha causato problemi alla mia salute e un forte disagio essendo anziano solo (rumori assordanti, caos, polvere). Il bonus è stato fatto solo alla mia casa e altre due case del paese, con le persone dentro. L'Amministratore di sostegno non ha fatto nulla per sopperire il mio disagio. Il consumo della cartilagine al ginocchio destro con l'uso quotidiano della bicicletta, unico mezzo di locomozione mi ha reso zoppicante e sofferente".

"Sono stati cambiati gli infissi, e il proprietario ha omesso di fare il foro nel vetro per il condizionatore. Ho passato l'estate del 2024 al caldo provvedendo personalmente al problema. Pure l'estate del 2025 l'ho passata al caldo. In questo appartamento, in cucina non c'è un aspiratore per gli odori. La pulizia delle scale non viene mai eseguita".

"Altro episodio,  sono stato senza lavandino in bagno per un anno e mezzo, perché ostruito da sempre da quando sono venuto ad abitare. Dovevo lavarmi e farmi la barba in cucina. Il proprietario mi ha accusato di averlo ostruito io. Alla fine, il lavandino è stato cambiato a spese mie. L' Amministratore di sostegno, invece di difendermi, mi era contro, pure la mia figlia più vecchia".

"Il proprietario, ha lasciato che il coinquilino che abitava di sopra di me mi gocciolasse per un anno e mezzo il soffitto del bagno, amuffendolo senza mai intervenire al mio disagio. Non era un tubo rotto, era un dispetto. Aveva fatto un foro sul muro e mi gettava l'acqua. Inoltre da questo coinquilino ricevevo di continuo molestie e maleducazione con rumori di ogni genere. Una volta mi ha offeso duramente e ha cercato di mettermi le mani addosso, perché ho chiesto un pò di educazione. L' Amministratore sapeva del disagio e non è mai intervenuta".

"Un anno fa avevo espresso il desiderio di entrare in una casa di riposo, per essere aiutato non c'è la facevo più. Non hanno voluto. Volevo cambiare casa, non hanno voluto. Volevo un aiuto domiciliare che si prendesse cura di me, non hanno voluto".

"Avevo fatto domanda per una casa popolare, invece di pagare un affitto altissimo che mi ha dissanguato sono arrivato al 50° posto della graduatoria. Se mi avessero dato una casa, non saremmo arrivati a questo punto con lo sfratto".

"Un atto di indifferenza nei miei confronti è stato con la salute dei denti nel 2024, cominciato e poi interrotto dall' amministratore di sostegno e poi dall' assistente sociale del comune di appartenenza, per mancanza di soldi.  Il comune poteva farsi carico del problema e non lo ha fatto".

"Un atto di ostilità l'ho avuta dai carabinieri del paese dove abito,  che non hanno mai provveduto ai miei problemi, tanti. Mi sono stati sequestrati due computer (non restituiti) nel 2023 con molti file per una stupidaggine (una "offesa" al presidente su un social, tutta da verificare) e l'auto (2023) durante il Bonus edilizio (l'auto era parcheggiata di fronte il condominio e dava fastidio agli operai, il coinquilino di sopra, mio nemico, o gli operai hanno chiamato i carabinieri, invece di citofonarmi per spostarla). L'auto aveva subito tempo addietro un vandalismo denunciato ai carabinieri (imbrattamento dell'auto, gomma bucata, forzatura porta, sottrazione della targa),  secondo i carabinieri non ho pagato l'assicurazione, ed invece era pagata, la macchina era ferma, non circolava, il cambio delle targhe all'assicurazione non è avvenuto per una dimenticanza ingenua che era tutta da sorvolare date le mie condizioni economiche, e di solitudine, non hanno voluto aiutarmi, l'auto è stata sequestrata perché avevo parcheggiato l'auto fuori del condominio), seguita con la revoca della patente (prefetto). Una cattiveria, la definisco, perché si poteva comunicare all'assicurazione il cambio delle targhe. E' notifica adesso di 7.985,88 di contravvenzione, da pagare all' Agenzia delle entrate, soldi che non ho (hanno voluto rovinarmi volutamente e farmi del male). Non sono state riconosciute le molestie che ricevevo di continuo dai coinquilini del piano di sopra. Non hanno mai approfondito una truffa in internet,  dove il sottoscritto ci ha rimesso molti soldi. I file che sono sui computer mi appartengono".

"Mi hanno dato una persona, il CSM, un Amministratore di sostegno (perché avevo soldi) non ne avevo bisogno (ero autosufficiente) per molti anni al mio fianco, che doveva aiutarmi, nei miei problemi, moltissimi, non mi ha mai aiutato.  Le mie figlie non hanno voluto amministrarmi. Solo il primo amministratore mi ha aiutato. Tutti sono stati pagati dal sottoscritto per fare il loro dovere. Il primo amministratore è  stato pagato con 2000 euro all'anno. Sono sempre stato solo abbandonato. Avevo bisogno di questa persona, ultimamente ma si è comportata molto male, mettendomi alla fame e senza medicine da maggio del 2024, senza vitalizio. Non c'erano più soldi. Sono stato costretto a vendere l'oro, dei ricordi per mangiare. Di qui la decisione (della loro, del tribunale) e della mia di non volere più nessuno al mio fianco di servirmi solo dei servizi sociali del comune e di essere autonomo. I servizi sociali del comune sanno della mia situazione mi hanno aiutato per un periodo,  per la spesa poi basta".

"Sono stato diffamato nella mia riservatezza di salute per moltissimi anni, e questo è un reato. Sono stato inviato contro il mio volere a fare una terapia fuorviante diffamatoria, ed ad un'altra che non portava nessun beneficio, essendo sempre oppresso, vittima di ostilità solo e abbandonato. Con questa terapia ho buoni accorgimenti che mi abbia causato una patologia dermatologica molto evidente. Con la prima terapia,  invece ho avuto dei problemi di sangue alle vene alle gambe con trombi che potevano sconfinare nel corpo, rischiando di morire".

"Ho un assegno sociale di 530 euro al mese. Una "pensione" povera che la danno a tutti, anche a quelli che non hanno mai lavorato. 20 anni di lavoro contributivo non mi è stato riconosciuto, perché mancano sette mesi per i 20 anni per avere diritto ad una pensione previdenziale dignitosa con 130 euro in più e la quattordicesima. Dovrei versare dei contributi  volontari. Non ho soldi. Contributi di una vita che ho perso. Questo assegno mi basta solo per pagare il cibo, le medicine e nient'altro. L' amministratrice che avevo prima aveva chiesto all' INPS nel 2023 il mio resoconto previdenziale. L' INPS le aveva risposto che mancavano dei contributi per i 20 anni e lei non ha provveduto a versarli, e a quel tempo avevo i soldi del mio risparmio di una vita.  Se ne è infischiata".

"Nella casa dove abito ho passato molti anni di continua sofferenza. Sono sempre stato lasciato solo. Sollecitati chi di dovere ad intervenire, la cosa non interessava. Sono stato diffamato e calunniato in tutti i sensi, nonostante fossi una persona normalissima,  per bene che si faceva gli affari suoi, e voleva vivere in pace, come un anziano avrebbe voluto".

"Il licenziamento nella scuola è stato discriminatorio. Nella prima scuola politica,  il Gramsci di Padova sono stato dequalificato e discriminato. Nella seconda scuola,  il Marconi di Padova sono stato avversato e licenziato. Nella prima scuola ho trovato il comunismo che mi ha fatto del male, nella seconda scuola ho avuto il fascismo che mi ha fatto del male.  La politica era il male assoluto.  Io ero fuori dalla politica,  non volevo saperne, mi hanno fatto del male volutamente".

"Un sindacato indipendente a cui mi ero iscritto appena assunto non mi aiutò nelle vessazioni. Altri sindacati non mi aiutarono nella persecuzione e nel licenziamento".

"Nella scuola ho trovato una vera ostilità. Nel Gramsci, volevano dequalificarmi a farmi fare qualsiasi lavoro, pur essendo un Assistente tecnico di laboratorio. Ho fatto, nonostante tutto qualsiasi lavoro per piacere al preside che mi aveva promesso un premio; premio che non è stato avvalorato discriminandomi ancora di più. Al Marconi non fui accettato, mi limitavano il lavoro nei laboratori, anzi volevano che non lavorassi proprio per "impreparazione", secondo loro. Era un vero calvario".

"Ebbi una diffamazione sul giornale, il "mattino di Padova" e non potei difendermi. Mi erano tutti contro. La diffamazione fu segnalata alla giustizia, ma non ebbi nessun indennizzo. La diffamazione mi pregiudicò la mia vita professionale in seguito".

"I presidi denunciati per mobbing, non furono nemmeno menzionati e la giustizia non riconobbe la persecuzione e archiviò subito il caso, diffamandomi, poi sul giornale come ritorsione".

"Nel periodo della mia persecuzione,  anno 1998, mia moglie si ammala gravemente,  si salverà per puro miracolo".

"Nel 2001, prima della misteriosa morte della mamma, subì un incidente motociclistico. Mi salvai per puro miracolo. Il tappo dell'olio da sotto il motore era stato appena avvitato dal concessionario. Durante il tragitto ci fu una copiosa uscita di olio che interruppe la funzionalità dei freni e della ruota posteriore".

"Dopo il licenziamento nella scuola,  nel 1999 non ho trovato nessun lavoro fino alla vecchiaia.  Nessuno mi ha aiutato. Il Diritto al lavoro non mi è stato riconosciuto. Andavo sempre all'Ufficio di collocamento con la moglie a piangere per un lavoro. Il direttore invece di aiutarmi si metteva a ridere. Ho trovato lavoro per conto mio, investendo il mio risparmio e ristrutturando due case di abitazione. Ho fatto mille mestieri. Poi, dopo la separazione ho avuto dei risparmi che mi hanno permesso di vivere; ho venduto la casa e col ricavato mi ha permesso di vivere fino adesso. Sono stato sempre autosufficiente in tutto, ma ne ho passate tante. Se non avessi avuto questi risparmi, sarei morto di stenti  già nel 2012, anno della separazione, nessuno mi ha aiutato".

"Un ricorso al Ministero del Lavoro sul mio licenziamento, pur avvalorando la persecuzione fu rigettato. La giustizia di Padova al mio ricorso nel 2000 sul licenziamento era dalla mia parte. Avvaloravano il mobbing, la dequalificazione e l'ostilità che avevo subito. Poi nel corso degli anni tutto è cambiato e mi sono venuti contro, rigettando il ricorso nel 2004 e lasciandomi senza lavoro".

"Durante la separazione e dopo stavo male, piangevo sempre, il medico di base valutò di mandarmi al CSM (Centro di Salute Mentale), nel 2013 per una cura. Io ero contrario. Ho fatto richiesta di invalidità per avere dei soldi, una pensione che è diventata sociale adesso. Sono stato ricoverato con un TSO voluto dal sistema, perché avevo interrotto la cura. Ho avuto ancora un TSO per una mancata visita e dei ricoveri volontari per solitudine. La mia sofferenza dovuta alla solitudine non è stata capita. Sono sotto cura adesso con una iniezione mensile per l'umore che mi fanno, e, sono seguito da un psichiatra. Gli odori non li sento più. Sono un invalido al 90%. Il CSM, a suo tempo mi aveva dato un Amministratore di sostegno. Sono stato controllato in tutto e per tutto".

"Il dopo separazione nel 2012 fu tutta una farsa del tribunale e degli avvocati. Mi decretarono il divorzio,  io che non volevo.  Fui costretto ad indennizzare la ex moglie con 10.000 euro, perché la colpa, secondo il tribunale era mia. E, no che la moglie mi aveva abbandonato disoccupato com' ero. Il tribunale non mi aiutò negli alimenti.  Fui costretto inoltre a pagare il mio avvocato che non mi aveva difeso in molti euro. Inoltre mi accorsi che la ex moglie mi aveva prelevato dal conto cointestato 100.000,00 euro, prelevandoli un pò alla volta nel corso degli ultimi anni di matrimonio,  all' insaputa mia. Avevo le prove, potevo denunciarla, ho lasciato perdere".

"Ho telefonato alle ore 17 del 14 aprile 2025 al 118 per essere ricoverato in Ortopedia a Padova, perché il ginocchio non mi tiene più, e mi hanno mandato al pronto soccorso del S. Antonio  di Padova. Dopo una estenuante attesa di 4 ore non mi hanno visitato. Credevo di essere ricoverato, per l' operazione con urgenza, non mi operano.  Sono in lista d'attesa. Se cado perché la gamba non mi tiene, chi è  il responsabile?"

"Avevo chiesto di essere operato ad Abano, che sono specialisti nel ginocchio, ad una visita a pagamento a marzo del 2025, da un specialista ortopedico della casa di cura. Hanno tirato fuori i problemi del dopo operazione essendo solo. Non hanno voluto operarmi, mi hanno abbandonato al dolore. Non potevano fare questo".

"L'ortopedico che mi aveva in cura, a novembre del 2024 voleva operarmi a Pordenone da lui nel giro di tre mesi. Interpellato il comune di residenza, per il trasporto ho avuto come risposta il silenzio".

"Avevo un medico di base, una donna, le avevo chiesto se mi preparava una lettera di ricovero ad Abano, non ha mai voluto e non ha più voluto seguirmi. Mi ha lasciato senza medico. Non poteva fare questo".

"Sono stato ricoverato il 4 maggio in Ospedale (psichiatria) per problemi di salute, non sto molto bene. Soffrivo di ansia, angoscia,  panico causata da odori sgradevoli, che sentivo solo io (anosmia, una nevrosi da rifiuto di vivere in questa casa). Ho rischiato di morire. Tutto è cominciato due mesi fa quando ho lasciato le immondizie sul terrazzino, perché non riuscivo a fare le scale per il dolore al ginocchio. Ho il ginocchio che non mi sostiene più ed è la causa della mia ansia, desidero camminare ed essere autonomo. Invece di ricoverarmi in ortopedia, mi hanno mandato a casa il 22 maggio. Spero nell'aiuto dei medici".

"Con le mie figlie, specialmente con la più vecchia, sposata, i rapporti si sono interrotti definitivamente, non per mio volere, ma per un volere suo perché avevo chiesto ultimamente un aiuto economico mensile di 20 euro, che mi sono stati negati. Lei lavorava. Mi ha buttato fuori di casa. Suo marito è un imprenditore e una sera che mi ha portato del cibo mi ha detto che non è il salvatore del mondo. I genitori dell' imprenditore non hanno mai voluto parlare con me. Come fa una figlia infischiarsene di un padre nel bisogno? Ho la sensazione che la figlia sia manipolata dall'imprenditore. La figlia si è schierata con la madre al momento della separazione, ed è  rimasta dalla sua parte. Quando ero solo andavo sempre da mia figlia per parlare, lei non mi apriva mai la porta di casa. Per le mie figlie che ho dato tanto (ho lavato il culo quando erano piccole e le ho fatte studiare da grandi), sarei già morto e sepolto da molto tempo, dimenticato".

"Invece di aiutarmi con soldi, o con un sussidio mensile comunale, mi volevano dare i pasti a domicilio. Ho rifiutato asserendo di non essere sfamato come un cane, ma di essere una persona con dignità. Il bisogno di comprarmi quello che desidero per la mia salute e per il mio fabbisogno, il latte per la colazione del mattino e il pane. L'ultimo amministratore voleva darmi solamente 60 euro al mese sul portafoglio per i miei fabbisogni, pur sapendo che erano insufficienti nel spendere per il latte, due litri, il pane, al giorno; le medicine, due flaconcini da 20 euro ciascuno per dormire e la connessione al mese, e se avanzavo un caffè al bisogno. Questo amministratore mi ha sequestrato due carte Postpay personali con dei risparmi dentro miei. Pure l'assistente sociale è intervenuta. Sono venuti a casa mia a prenderle. Che fine hanno fatto questi soldi? Potevano fare questo?"

"Il primo amministratore insediatosi nel 2014 mi dava 600 euro al mese per vivere, il secondo 500, soldi miei. Avevo chiesto un aumento, perché non c'è la facevo più,  aumento negato fino al 2024, anno in cui l'amministratrice se ne è andata, abbandonandomi, perché non c'erano più soldi per pagare l'affitto e le bollette.  Si è tenuta i soldi del suo lavoro. Mi ha lasciato alla fame, non ha pagato le bollette. Un eventuale altro amministratore dove trova i soldi per amministrarmi?"

"Tutti  gli amministratori di sostegno sono stati pagati dal sottoscritto.  Il lavoro che loro svolgevano non era gratuito. Si facevano pagare bene. 2000 euro all'anno era il loro compenso. I soldi che possedevo nel 2016 con la vendita della casa, pari a 115.000,00,  se ne sono andati via tutti tra affitto, bollette, cibo.  Me li hanno mangiati tutti e mi hanno lasciato in miseria". 

"Tutto quello che possiedo di mobili, vestiario, oggetti vari sono stati comprati con i miei soldi. Non ho chiesto mai niente a nessuno e niente mi è stato regalato. In questi lunghi anni, ho vissuto col mio risparmio di una vita. Lo stato non mi ha dato niente, mi è stato contro".

"Sono stato un artista, ho fatto dei quadri a olio dal 1978 al 1997. Questi quadri sono nella mia casa e saranno tenuti in mio ricordo".

"La scuola col licenziamento non doveva comportarsi così, doveva rispettarmi e lasciarmi vivere in pace essendo invalido, invece ha voluto distruggermi, rovinandomi il resto della mia vita".

"Questo è il risultato della mia povertà. Licenziato nella scuola e lasciato senza nessun lavoro come diritto fino alla vecchiaia. Il risparmio di una vita è finito. Il comune di Albignasego fino adesso non ha tirato fuori neanche un centesimo per il sottoscritto. Il comune di Albignasego è tanto ricco, ma non da niente ai poveri, è spilorcio. Fino adesso ho vissuto coi miei soldi, hanno voluto che diventassi un povero mangiandomi tutti i miei soldi e non dandomi nessun aiuto".

"Nella mia povertà, ho aiutato quando è stato possibile alcune persone, dandogli un aiuto economico, modesto molto spesso".

"Sono seguito dai servizi sociali dal 2013, anno della separazione; quelli di Maserà non mi hanno mai aiutato perché avevo la casa. Hanno voluto che mi mangiassi tutto".

"La mia indigenza è il risultato di tutto il male che mi hanno fatto nella scuola e dopo la scuola, lo stato o chi per esso è responsabile. In tutti questi anni si auguravano che morissi".

"I miei genitori, anziani, sono morti in solitudine abbandonati dalle istituzioni, nell'assistenza in tutto, la stessa fine vogliono farla a me. Mio padre è stato ricoverato in ospedale ed è morto. Mia madre morta misteriosamente".

"Di anziani, oggi non se ne vedono più, non ti fanno più compagnia, sono relegati al centro anziani, o sono a casa soli. Gli anziani poveri, ancora giovani muoiono presto a casa, i più longevi e ricchi muoiono nelle case di riposo".

"Vi riporto di seguito un atto di disinteresse sociale. Tempo fa frequentavo un bar pasticceria e avevo chiesto agli avventori, che conoscevo se potevano farmi la spesa, dato che non camminavo. Nessuno ha voluto aiutarmi".

"Mi hanno sporcato tutte le carte immaginabili con disturbi psichiatrici, ben lontani dalla depressione e dall'ansia che non servono a nulla, solo per infangarmi, e per nascondere tutto il male che hanno commesso. Non mi aiutano su nulla".

"Ho passato un periodo bello, della mia vita nonostante tutto,  quello che ho passato, ed è stato  l'inizio degli anni '80 ed è durato 25 anni. Sono stato sposato,  ho lavorato, ho avuto due figlie  e ho abitato nella casa del suocero che me l'ha donata".

"Dal 1999, anno del licenziamento,  nonostante fossi disoccupato ho ristrutturato due case, inventandomi tutti i lavori immaginari e reinvestendo il mio risparmio fino al 2012, anno della separazione".

"Sono andato fino a Padova in bicicletta ho pagato coi miei soldi delle bollette della luce e del gas insolute da parecchi mesi, pari a 1300 euro. Non ne sapevo niente. La mia amministratrice è stata revocata dal tribunale (ha lasciato l'incarico perché non c'erano più i soldi del mio risparmio) a novembre del 2024 e non ha più pagato lasciandomi all' oscuro del fatto. Ho lo sfratto, perché non ho più i soldi per pagare l'affitto e desidero andarmene da questa casa, ho molto sofferto. Il risparmio che mi ha permesso di vivere, fino adesso pagando l'affitto e le bollette è finito. Non sono in buoni rapporti col proprietario che abita sopra di me. Mi è stato sempre ostile, pretende educazione e lui non c'è l'ha. Ultimamente sono stato attaccato e molto offeso ripetutamente sulla pubblica via per delle sciocchezze e perché non pago l'affitto. Sono molto solo con tutti i miei problemi. Non lo so che fine farò, dove andrò. Non ho più soldi. Le persone buone quando vengono offese tacciono, non perché non sanno difendersi, ma perché sono consapevoli che scendere allo stesso livello degli imbecilli offende la loro intelligenza e dignità. Il gas è stato ripristinato e ho il gas finalmente e l'acqua calda. Ho pure la potenza della luce. Tutto per merito mio. Il comune di Albignasego poteva farsi carico delle bollette e dell'affitto pagandolo e invece nulla. Il reddito di inclusione è stato RESPINTO, perché nel 2023 avevo 13.000 euro (ISEE). Non mi operano, per il momento. Ci sono delle cose poco chiare, il Comune non si fa carico del mio dramma".

Spunti personali 

"Sono un credente in Dio Creatore, nella Madonna e nel suo figlio Gesù. Le mie volontà le trovate qui. Il mio funerale sarà cattolico e tutto bianco. Saranno i servizi sociali ad occuparsene"

"Il mio ideale: la socialdemocrazia di Nenni e Saragat"

"Non sono con la politica,  i politicanti sono uniti contro la povera gente e fanno oramai quello che vogliono"

"Lo stato italiano non mi ha dato niente, mi ha rovinato la vita e fattomi del male"

"Il sistema è corrotto, tutto è corrotto. Non sei libero di dire quello che pensi"

"Voglio essere ricordato in tutte le case dove ho abitato. Le cose dovranno restare in mia memoria"

Maurizio Bianco

Fede

"Preghiamo Dio Onnipotente nel suo Figlio Gesù  e nella Madonna perché ci aiutino"

"Quelli che chiamano Gesù il "Cristo", lo disprezzano"

"Mi hanno fatto tantissimo male, lascio a Dio la sua giustizia nei confronti degli uomini e delle donne che mi hanno odiato"

Maurizio Bianco

Aforismi

"La vera Libertà consiste nel riconoscere la Libertà altrui"

"La Fede è libera, ed è giusto interpretarla come se la si sente"

"Le Idee e i liberi pensieri democratici sono interpretazioni dell' Anima, da non sottovalutare"

"I Diritti sono sacrosanti e devono venire rispettati in una Democrazia"

"Ho lasciato un mio ricordo sui libri, un mio libero pensiero, e da oggi si volta pagina"

"Quelli che hanno voluto credere, crederanno, gli altri sono liberi di non credere"

"Il Mondo andrà avanti lo stesso con il suo male, ma se vorrà potrà cambiare"

"Un Mondo senza la politica è possibile. La politica porta all'odio e alla guerra. I politici, oramai fanno quello che vogliono"

"I soldi delle armi di distruzione siano destinati alla povertà nel Mondo"

"Non so cosa ci si aspetta dopo la vita. Dove andremo non si sa"

"La politica vuole il male, la guerra, l'odio, la distruzione per favorire la politica"

"Dio, non vuole la politica nella sua Fede"

"Il Bene non esiste con la politica"

"Il potere politico non crede in Dio"

"L'indifferenza porta ad uccidere le persone"

"Sono nelle mani  degli uomini e delle donne, decideranno della mia vita"

La solitudine

"La solitudine accompagnata dal male, porta alla sofferenza"

"La solitudine porta alla Fede in Dio, a credere in Dio e a parlare con lui"

"La solitudine accompagnata dell'abbandono porta alla morte"

"La solitudine con la sera porta malinconia e angoscia"

"Solo chi ha un'anima pura ed eccelsa soffre di solitudine"

L'uomo è un essere sociale, vive a contatto con altre persone. La solitudine lo rende asociale"

"Lasciare una persona sola per molto tempo, equivale a farlo morire lentamente"

"La compagnia per una persona sola equivale a farlo stare bene"

"La solitudine col Natale è tristezza e malinconia"

"Essere soli e non aiutati porta alla sofferenza dell'anima"

"In una società menefreghista, la solitudine è al culmine del suo male"

Maurizio Bianco

Piccolo Diario

Casa Nuova ad Albignasego, provvisoria

(27/11/2025) "Trasloco effettuato alle ore 8,15, nonostante la mia disabilità. La casa dove andrò resta al freddo e senza acqua calda. Una visita dell' assistente sociale  nella casa dove abito mi ha garantito una ospitalità provvisoria presso un agriturismo, per il tempo necessario per provvedere al funzionamento della pompa di calore nella casa nuova. Tuttora sono al freddo e senza acqua fredda e calda. Mi hanno spedito come un pacco all' hotel Colonna per una notte con soltanto prima colazione".
(28/11/2025) "Aspetto in albergo che mi vengono a prendere per portarmi sulla casa nuova per sistemare alcune cose, quelle che riesco a fare. Mi hanno portato nella casa nuova e mi hanno abbandonato nel sistemarmi le mie cose col male. La casa è sporca e fredda. Come un pacco mi hanno sistemato su un albergo, tre giorni fino a lunedì, soltanto prima colazione, senza assistenza".
(29/11/2025) "Secondo giorno in albergo, prima colazione, sono a digiuno,  ho fame. Mi fanno male le ginocchia, specialmente la sinistra di gamba,  mi fa male la musculatura e i tendini,  non riesco a muovermi. È il peso del mio corpo che gravita su questa gamba. Rischio di cadere per l'instabilità del corpo.  Hanno aspettato fino alla fine di operarmi,  perché debba morire dal male. Il mio medico di base a dei chiarimenti non si è fatto più sentire. AIUTATEMI".
(30/11/2025) "Terzo giorno in albergo. La doccia e la barba col male, devo stare in piedi. Buona Domenica, che Dio mi aiuti. Prima colazione e digiuno fino a sera. In questa società chi è solo e abbandonato è lasciato morire. Da quando sono messo in queste condizioni penso spesso alla morte".
(01/12/2025) "Quarto giorno in albergo. Dato le chiavi dell'appartamento ai tecnici del riscaldamento. Il riscaldamento dovrebbe andare, si aspetta il collaudatore domani. Pagato l'affitto della casa nuova. Firmato la delega per ritirare i raggi alle ginocchia. Nella casa nuova dove andrò c'è da fare la pulizia a fondo di tutto, sistemare gli scatoloni e mettere le mie cose a posto e in ordine. Dovrà provvedere il comune, perché io non posso. Vivo giorno per giorno, non so come sarà il domani. Non ti aiuta nessuno. La mia vita è finita, non andrò più a Padova, non provvederò più ai miei bisogni".
(02/12/2025) "Quinto giorno in albergo, il riscaldamento nella casa nuova lo fanno partire domani mattina con il collaudatore. Sono in solitudine,  non mi lascio prendere dal panico, lotto per non essere solo. Bisogna essere molto forti per superare la solitudine e l' abbandono col male.  Sono immobilizzato a letto, non sopporto più il dolore.  Hanno distrutto la mia vita. Non voglio andare su una casa sporca e in disordine,  non sono un cane. Ho bisogno di cibo, di lavarmi di assistenza sono abbandonato. Vogliono uccidermi.  Il capo del governo e dello stato sono responsabili della mia morte.
(03/12/2025) "Rientro a casa. Dovevano venirmi a prendere due volontari alle 9 e sono in ritardo di un ora. E' venuto solo un volontario a prendermi e mi ha portato nella casa nuova. Sono al freddo su una casa sporca, tutto in disordine, senza cibo. I campanelli non funzionano. L'assistente sociale è assente oggi. Il comune non funziona. Oggi alle 14 verranno ad accendermi il riscaldamento. Sono al freddo. È venuto il tecnico e sono al freddo perché mancano i telecomandi degli split. Sono al freddo e senza cibo. Ho mandato una comunicazione ai servizi sociali che voglio andare su una casa di riposo".
(04/12/2025) "Sono nella casa allo sporco, al freddo senza cibo. I servizi sono le 9,24 non si sono fatti sentire.  Adesso proverò io a telefonare. I servizi sociali provvederanno domani per le pulizie, alle 11 manderanno due operatrici. Ho il caldo per merito del geometra della manutenzione. Ho dovuto provvedere ai detersivi coi miei soldi e il geometra è andato a prenderli. Sono senza cibo questa sera, senza piatti, senza bicchieri e nessuno provvede. I traslocatori hanno mischiato tutto. Doveva venire il medico a casa per vedermi il braccio, non è venuto e non ha telefonato. Non riesco a sopportare questo menefreghismo e questo dolore. Ho spento tutto,  troppo caldo".
(05/12/2025) "Oggi verranno le operatrici. Sono venute, sono state due ore, hanno svuotato gli scatoloni,  fatto il più grosso,  lavato il pavimento.  Dovranno ritornare perché ci sono i vetri, la terrazza e togliere delle macchie dal pavimento e lavarlo di nuovo. Non hanno pulito a fondo il wc, l'ho pulito io. Il medico non è venuto. I campanelli non funzionano,  dovrà venire una persona della Bticino a configurarli la settimana prossima. Ho fatto la spesa on line, ma non c'era mangiare già pronto. Non so cosa mangerò in questi giorni, sono senza cibo. Non cammino ho male nel stare in piedi. Ho la bocca cattiva. Anche questa volta mi hanno abbandonato al male. Ho ansia  e angoscia perché ho male, tutto il giorno a casa e ci sono troppi problemi. Morirò".
(06/12/2025) "No, non sono morto è difficile morire. Solo Dio sa quando sarà. Per il momento resto qui e aspetto momenti migliori. Oggi, giornata da calvario sarò solo con i miei problemi. Da oggi i servizi sociali sono assenti fino a lunedì, chi dovesse avere bisogno si attacca al tram e muore. Il riscaldamento non funziona, ora è freddo, questa mattina era caldo, e il telecomando non è stato toccato. Ora è stato messo a 30° e scalda. Questa casa ecosostenibile non mi piace, sono migliori i termosifoni e il gas. Da un sopraluogo nel garage ho riscontrato che mancano una scatola di cassette audio, una scatola contenente la valigetta dei colori per pittore in legno, una Madonna bianca di granito (pesante) avvolta in un sacchetto bianco di plastica, una bacinella di plastica bianca che era sopra la lavatrice, lo scopino del wc e il lampadario rimasto in camera da letto nella casa vecchia. Desidero entrare in possesso dei miei oggetti, sperando in una dimenticanza del traslocatore. Mi hanno abbandonato alla morte, senza specchio in bagno per radermi, senza box doccia, senza assistenza per lavarmi, vestirmi e nutrirmi. La notte non riesco a fare la pipi dal male terribile alle ginocchia".
(07/12/2025) "Buona domenica del Signore, che Dio aiuti chi soffre nel male. Mi sono lavato col male nella doccia senza box, acqua dappertutto. Mi sono rasato senza specchio. I piedi non me li sono lavati, troppo male. Il bidet è troppo vicino al wc, per potermi sedere, non riesco a lavarmeli dal male. Mi terrò i piedi sporchi. Nella casa vecchia riuscivo a lavarmeli. Se dovessi cadere chi è che mi salva. Nessuna assistenza, non so cosa mangerò stasera, tutto freddo e cibo schifoso. Sono giorni che non mangio adeguatamente".
(08/12/2025) "Buona Immacolata Concezione di Maria. Maria ci dia un segno di speranza e di protezione. Sogno spesso di non essere solo, di parlare con qualcuno, poi l'amara verità che al risveglio sei solo. La solitudine è un gran brutta cosa, quando stai male e non hai nessuno ti verrebbe da piangere. Ho comprato su Amazon il pigiama e le stampelle, dovrebbero arrivarmi in settimana prima del ricovero. I campanelli sono rotti lascerò sul cancello il mio numero di telefono con un biglietto. Avrei diritto ad avere delle cure, un alloggio,  cibo e altro, ho due figlie e nessuno se ne occupa. Dovrebbe essere l'assistente sociale del comune ad occuparsene. Ho diritto se nell'eventualità dovessi andare in una casa di riposo che le figlie paghino la retta".
(09/12/2025) "Notte movimentata, sveglia alle 6 dal dolore tremendo alle ginocchia. Sto perdendo l'uso delle gambe. Ho pagato coi soldi miei due bollette e comprato delle pentole e una caffettiera, per il piano ad induzione. Nessuna assistenza, abbandonato col male, non cammino".
(12/12/2025) "Notte col male, non riesco a farmi da mangiare, a camminare, a muovermi, a lavarmi, a vestirmi, a radermi. Ho bisogno di assistenza, nessuno mi aiuta, non interessa niente a nessuno. Mi lasciano morire. Avevo ordinato un pigiama per il ricovero e la degenza con Amazon non è arrivato. Oggi i servizi sociali sono assenti, l'unica rimasta mi ha risposto che mi arrangi".
(13/12/2025) "Vigilia di ricovero, domani mi ricoverano; tanto male, mi sono fatto la doccia col male, mi sono rasato senza specchio. Vorrei che quelli che mi contradicono provassero il mio stesso dolore. Ho preparato le mie cose da portare via. Buona fortuna".
(14/12/2025) "Giorno del ricovero. Mi hanno rimandato a casa non c'era un posto letto, dai troppi ricoveri dal pronto soccorso.  I posti di emergenza sono chiusi il sabato e la domenica così mi hanno detto.  Mi hanno detto di ritornare domani mattina alle 8. Mi hanno riportato a casa. Ho una carta dell'Ospedale che che dice che il ricovero era oggi. Il mio ginocchio e il male aspettano ancora. Questo calvario non ha mai fine. Sono senza cibo e non riesco a farmelo, a stare in piedi dal male".
(15/12/2025) "Sono ricoverato ed ora aspetto  l'intervento Buona fortuna Maurizio".
(17/12/2025) "E' stata dura, intervento riucito, oggi mi hanno tolto i drenaggi. Pressione alta, tanto male, male alla pancia,  non riesco ad andare in bagno. Sono solo e abbandonato come un cane pure in ospedale,  dovrei camminare e non ci riesco. Lunedì mi dimettono, dove andrò,  cosa farò, non lo so.  Mi vogliono dare una persona che si occupi di me un ora al giorno,  mi vogliono dare il cibo come ai cani. Io ho bisogno di assistenza domiciliare sempre, o messo su una casa di riposo".
(18/12/2025) "Ho provato fare alcuni passi fuori dal letto, dolore che non auguro a nessuno dal male. Ho fattto delle flessioni al ginocchio destro con una apposita macchina".
(19/12/2025) "Mi hanno trovato due trombi alle gambe inferiori.  Sospeso le flessioni alle gambe. Di sicuro non c'è niente per lunedì,  non so che fine farò. Volevano ricoverarmi in una struttura,  hanno rifiutato".
(20/12/2025) "Questa mattina appena sveglio ho scaricato tre volte. La purga fa il suo effetto  su 5 giorni che non andavo al gabinetto. Ripresa l'articolazione al ginocchio. Seduto sul letto ho provato a mangiare, tanto male,  ho scaricato un'altra volta. Ci vorranno dalle 5 settimane alle 6 settimane per cominciare a camminare. Per il recupero completo un anno. Questa sera massima scortesia con una operatrice, l'educazione un optional, mangiare pessimo. Tutti hanno qualcuno su cui appoggiarsi, un aiuto, una parola io non ho nessuno".
(21/12/2025) "Buona Domenica del Signore,  che Dio dia la salute a chi è infermo. Mattinata di flessione al ginocchio. A pranzo mangiato seduto, tanto male.  I maleducati e i cafoni ci sono dappertutto che non si tengono alla disposizioni dell'ospedale. Nella mia stanza di 4 posti letto,  solo io sono stato operato al ginocchio. Oggi non è venuto nessuno a trovarmi. Trattato male. Questa sera sono senza Sonirem, il farmaco per dormire".
(22/12/2025) "Una nottata in bianco. Oggi l'udienza per la convalida di un nuovo amministratore di sostegno.  Ho fatto richiesta per avere il farmaco. Piccola camminata con la fisioterapista. Verso sera ho dormito un pò".
(23/12/2025) "Fatto una piccola camminata con la fisioterapista, tanto male. La fisioterapista mi ha detto che l'operazione al ginocchio è una operazione molto complessa. Hanno programmato un percorso terapeutico di due settimane prossimamente in un'altra struttura, se vivrò.  Sono solo abbandonato dalle figlie. 】0 Sonirem devo ancora averlo per dormire".
(24/12/2025) "Buona vigilia di Natale. Questa mattina ho avuto il Sonirem".
(25/12/2025) "Buon Natale, oggi Gesù è nato  per salvarci. Mangiare di Natale pessimo. Pulizia della ferita,  ho 20 cm di ferita. Pannolini piccoli, unà vergogna nessun augurio di Natale".
(26/12/2025) "Buon S. Stefano. Oggi ho provveduto a farmi la barba a freddo,  senza acqua, sono stato trattato male".
(27/12/2025) "Pulita la ferita, andato al gabinetto col deambulatore. Sono a riposo. Ho preso delle parole perché secondo loro il bagno l'ho  lasciato sporco. Dovrebbe occuparsi l'operatrice,  dato che io non dembulo. Ho sempre la pressione alta a causa del casino che c'è nell'ospedale".
(28/12/2025) "Sono seduto e aspetto una comoda per andare in bagno.  Mi hanno portato un deambulatore e sono andato in bagno con gran dolore da solo. Ho fatto qualche passo da solo. Immobilizzato a letto,  non è che vada molto bene; ho ansia angoscia,  ho male. Ho la sala tv vicino alla camera, è un gran casino, io che amo il silenzio. I dottori passano e non mi domandano come stai. Avevo la pressione a 200. Morirò".
(29/12/2025) "Mattinata con la fisioterapista,  che mi ha fatto camminare un pò con le stampelle. Giornata da dimenticare".
(30/12/2025) "Mattinata con l'assistente sociale e nuovo amministratore di sostegno".
(31/12/2025) "Per loro potrei già andare a casa, tutto dipende  dove andrò e come farò".
(01/01/2026) "Interpellato il medico per un consulto psichiatrico, non mi hanno ancora dato gli ansiolitici che mi servono per calmarmi e per dormire. Nottata in bianco,  non mi danno le gocce per calmarmi.  Nessuno  è  venuto  a trovarmi, sono solo, non mi curano. Fa feddo in questo ospedale, ho preso la bronchite. Dio mio aiutami. Mi sento di morire, mi lasciano morire,  morirò".
(02/01/2026) "Ieri sera situazione paradossale, ho avuto un attacco di panico da ansia che non so gestire. Mi hanno salvato col Valium. Ho dormito. Questa mattina mi hanno levato i punti,  24. Dal 7 gennaio andrò a Piove di Sacco in una struttura riabilitativa per due settimane. Doveva venire lo psichiatra per visitarmi, e prescrivermi le gocce, non si è visto".
(03/01/2026) "Dormito. Ho una tosse che non se ne va. Vedo in ospedale figlie che accudiscono il padre, madri che fanno lo stesso col figlio, mogli premurose. Tutti vanno a casa molto presto assistiti dai loro cari.  Io non ho nessuno. Stasera è troppo caldo. Nessuno ha provveduto fino ad ora a portarmi l' intimo e a portarmi il farmaco per dormire. Mi hanno detto che il psichiatra verrà lunedì, se la sono presa comoda. Nessuno mi aiuta".
(04/01/2026) "Buona Domenica del Signore,  che Dio aiuti gli infermi. Oggi tanto male al ginocchio nel movimento".
(05/01/2026) "Giornata di verità. E' venuto lo psichiatra ho descritto il mio malessere ma non so se mi abbia prescritto le gocce. Ho dato le chiavi di casa e la carta di credito all' assistente sociale, giorni fa, oggi era assente.  Sono senza intimo e sono molto preoccupato del mio futuro. Non so chi mi lavera' la roba. Aspettano che io muioia, così i problemi saranno risolti".
(06/01/2025) "Aspetto se il psichiatra mi ha prescritto un ansiolitico; mi ha prescritto il Diazepam e l'ho preso, ma non ha portato benefici".
(07/01/2026) "Sveglia alle 6 del mattino  per portarmi a Piove di Sacco per la riabilitazione".
(08/01/2026) "Posto non tranquillo,  c'è la televisione nella camera degenza, quindi rumore e  confusione fino a sera tarda. Mi fanno morire".
(09/01/2026) "Ho fatto fisioterapia  e ho tanto male al ginocchio".
(10/01/2026) "La fisioterapista non c'è oggi, ho fatto una camminata da solo, con tanto male al ginocchio. Casino fino a tarda sera in camera degenza per la televisione alta. Il vicino di letto, un anziano fa quello che vuole, ha lui il telecomando.  Non ci sono regole. I miei richiami a spegnere la televisione o abassarla rimangono inascoltati. Io ho tanto male e non so a chi rivolgermi. Il vicino di letto non ha così tanto male per comportarsi così.  Devo aspettare che chiudono la televisione per avere un pò di pace e tranquillità.  Se vado avanti così muoio. Questa sera per cena non mi hanno portato l'acqua e i grissini".
(11/01/2026) "Giornata col male, Signore liberaci dal male".
(13/01/2026) "Ho fatto degli esercizi  al ginocchio e mi fa male la gamba".
(14/01/2026) "Notte movimentata col dolore al ginocchio sinistro.  Interpellata la dottoressa  mi ha consigliato una visita fra un anno dopo che il ginocchio destro si sarà ripreso, si tratta di artrosi e si prevede un'altra operazione."
(15/01/2026) "Torno a casa il 21 gennaio,  sono pieno di problemi, non so come farò con una gamba che mi fa male. Nottata in bianco".
(16/01/2026) "Notte movimentata,  forte dolore alle ginocchia. Il mio amministratore di sostegno, ieri mi ha assicurato tutto il suo appoggio.  Oggi è un mese che sono stato operato".

"Questo video di seguito è per la mia amata. Ascolta le parole di Sully amore mio, sono molto belle, e sono indirizzate a te".


Maurizio Bianco, Via S. Gregorio Barbarigo 24,  Piano 1°, int. 2, Albignasego (località Ferri), Padova - ITALIA
(domiciliato in questa casa dal  1 marzo 2018 al 27 novembre 2025. 
Mi hanno dato una casa provvisoria, adesso sono in Ospedale 

E-Mail, per un aiuto:

maurizio@graphic-designer.com

Tel. +39 349 0866322

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Se dovesse succedermi qualcosa, c'è certa gente che mi vuole male. Alla mia morte, vorrò  che questo diario di questo Blog venga diffuso e divulgato

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