"Sono Maurizio Bianco di Padova, abito ad Albignasego, classe '56, divorziato. Ho bisogno di aiuto. Sono un Disegnatore, diplomato regionale, sono pure uno scrittore. Ho sempre fatto il Disegnatore, ho lavorato al computer e poi sono entrato nella scuola come Assistente tecnico nel 1994 con un concorso e con una invalidità al 50% (sindrome ansioso-depressiva). Ho trovato la politica, non volevo saperne, volevo solo lavorare. Sono stato dequalificato, discriminato, avversato. Volevano che facessi tutto nella prima scuola. Nella seconda volevano che non lavorassi. Licenziato per una assenza ingiustificata, ma era giustificata dal certificato medico della mamma ammalata. Sono rimasto a casa dal 1999 disoccupato per sempre. Nessun sindacato mi ha aiutato e la scuola ha ritenuto di farlo lo stesso, il licenziamento. Questo ha comportato la rottura del matrimonio e vari problemi di salute, lasciandomi solo. La vera Libertà consiste nel riconoscere la Libertà altrui, e non di sottovalutarla, per fini personali di egemonia. Ognuno è libero di pensarla come vuole, con la politica o senza la politica, - meglio ancora -, e il suo desiderio è quello di essere lasciato in pace su tutto".
Maurizio Bianco
"Tutti i Blog, i video, i file audio, i file scaricabili, le foto, i post messi in rete, internet a questa data ad esclusione di questo blog non mi appartengono, sono tutti falsi. I social Twitter, Linkednl non mi appartengono, sono falsi antecedenti a questa data 14/06/2025. Ho scritto alcuni libri, e rimarranno assolutamente in mio ricordo, sono i più belli, molti li ho donati: "Ricordi", libro autobiografico, "Love Has No Age", una raccolta di poesie dedicate ad una persona cara, "Paesaggi da Vivere", un itinerario dello spirito, "Fortezza", la forza di volontà di un uomo solo, "Art Bianco", una galleria di disegni esclusivi, "In My Heart", un piccolo romanzo d'amore, "Bianchismo", una corrente filosofica di costume, "La mia Libertà", la libertà consapevole di un uomo, "Cattolici", "Cattolico", una libera interpretazione personale di Fede, "Dignità", un far-west della società del male", La Vita un giallo" un giallo noir sulla vita di tutti, e della mia vita. E' il proseguo di "Ricordi"; inoltre "Io, Maurizio Bianco", "Pensieri D'Amore", "Il Calvario", "Ti Parlo!", una comunicazione con Dio, scritto ultimamente. "Il Dolore", storia di un dolore, "Sofferenza"; "l'inferno e la speranza", libro testamento. Una parte dei libri li trovate in una cassetta trasparente di plastica in cucina. I file dei libri sono sul computer e su una chiavetta USB nera. In mio ricordo rimarranno pure i miei quadri a olio su tela e cartoncino. Gli oggetti e il mobilio dell'appartamento rimarranno in mio ricordo, pure i miei libri di autori speciali: L' Uomo Sociale, il Vademecum del Disegnatore, Il Piccolo Palazzi, Cuore".
"Non sarò diffamato calunniato per nessuna ragione. Non si parlerà male di me. Nessuna pubblicità. I pareri medici per quanto riguarda la salute della psiche non verranno menzionati. Voglio essere ricordato per una persona speciale, con le sue libere e democratiche idee".
Maurizio Bianco
"Vivo da sette anni dal 2018 in solitudine, in questo appartamento, dove abito. Sono sempre stato autosufficiente. In questo appartamento presumo che mi abbiano messo. Questa casa non mi è mai piaciuta. Gli affitti sono stati tutti pagati fino a Febbraio del 2025 per nulla, per essere prigioniero. Potevano darmi un affitto calmierato con una casa popolare, già sette anni fa, non hanno voluto. Pago la bellezza di 550 euro al mese, e sono soldi. Me li hanno mangiati tutti, hanno voluto così per trovarmi, ora in miseria. Non hanno voluto aiutarmi. A marzo del 2026 mi scadeva il contratto di affitto, e il proprietario ostile com'è non me lo avrebbe rinnovato. Ultimamente non sono autosufficiente. Ho un ginocchio destro senza cartilagine da fine settembre 2024 (i primi sintomi del dolore), faccio fatica a camminare, uso la bicicletta, unico mezzo di locomozione con grande sofferenza, faccio fatica a farmi la spesa, non posso farmi da mangiare, non mangio, non ho appetito. Sono senza stampelle. Ho bisogno di un tutore per il ginocchio, ho un bastone che mi sorregge nel camminare. Non mi operano. Il ginocchio non mi tiene più. Sono in lista di attesa da gennaio 2025 al S. Antonio per una artroprotesi totale ginocchio destro. Se nella malaugurata sorte, il ginocchio dovesse cedere e trovarmi per terra e non camminare più responsabile sarà l'ospedale il S. Antonio di Padova. Ho bisogno di assistenza e aiuto domiciliare. Faccio fatica a farmi una doccia. Faccio fatica a fare le scale del condominio, a camminare. Ho avuto due figlie, le ho amate, le amo tuttora, spero si ricordino di me, mi aiutino e siano molto discrete e molto riservate nel parlare di me".
Il martirio
"Sono sempre stato una persona normalissima nella mia vita buona onesta modesta e rispettosa del prossimo, non ho mai fatto del male a nessuno. Sono stato un buon padre di famiglia, lavoratore, senza vizi, caritevole. Volevo essere lasciato in pace e rispettato. Ho trovato solo persone stupide cattive e invidiose. Nessuna solidarietà per una persona sola e anziana, solo maldicenza. Non amo il rumore, le notizie, la tv, il calcio, amo il silenzio".
"E' stato rifatto il bagno al sottoscritto, il Bonus non lo prevedeva, e il proprietario ha omesso di mettere un campanello di allarme e un maniglione antisdrucciolo nella doccia. Gli spazi del bagno sono esigui, non ci si può muovere, non è confortevole. Il bagno è opprimente è pericoloso per la propria vita".
"Il Bonus edilizio del 2023 durato un anno e mezzo con una legge voluta, rilasciato dal comune e firmato ha causato problemi alla mia salute e un forte disagio essendo anziano solo (rumori assordanti, caos, polvere). Il bonus è stato fatto solo alla mia casa e altre due case del paese, con le persone dentro. L'Amministratore di sostegno non ha fatto nulla per sopperire il mio disagio. Il consumo della cartilagine al ginocchio destro con l'uso quotidiano della bicicletta, unico mezzo di locomozione mi ha reso zoppicante e sofferente".
"Sono stati cambiati gli infissi, e il proprietario ha omesso di fare il foro nel vetro per il condizionatore. Ho passato l'estate del 2024 al caldo provvedendo personalmente al problema. Pure l'estate del 2025 l'ho passata al caldo. In questo appartamento, in cucina non c'è un aspiratore per gli odori. La pulizia delle scale non viene mai eseguita".
"Altro episodio, sono stato senza lavandino in bagno per un anno e mezzo, perché ostruito da sempre da quando sono venuto ad abitare. Dovevo lavarmi e farmi la barba in cucina. Il proprietario mi ha accusato di averlo ostruito io. Alla fine, il lavandino è stato cambiato a spese mie. L' Amministratore di sostegno, invece di difendermi, mi era contro, pure la mia figlia più vecchia".
"Il proprietario, ha lasciato che il coinquilino che abitava di sopra di me mi gocciolasse per un anno e mezzo il soffitto del bagno, amuffendolo senza mai intervenire al mio disagio. Non era un tubo rotto, era un dispetto. Aveva fatto un foro sul muro e mi gettava l'acqua. Inoltre da questo coinquilino ricevevo di continuo molestie e maleducazione con rumori di ogni genere. Una volta mi ha offeso duramente e ha cercato di mettermi le mani addosso, perché ho chiesto un pò di educazione. L' Amministratore sapeva del disagio e non è mai intervenuta".
"Un anno fa avevo espresso il desiderio di entrare in una casa di riposo, per essere aiutato non c'è la facevo più. Non hanno voluto. Volevo cambiare casa, non hanno voluto. Volevo un aiuto domiciliare che si prendesse cura di me, non hanno voluto".
"Avevo fatto domanda per una casa popolare, invece di pagare un affitto altissimo che mi ha dissanguato sono arrivato al 50° posto della graduatoria. Se mi avessero dato una casa, non saremmo arrivati a questo punto con lo sfratto".
"Un atto di indifferenza nei miei confronti è stato con la salute dei denti nel 2024, cominciato e poi interrotto dall' amministratore di sostegno e poi dall' assistente sociale del comune di appartenenza, per mancanza di soldi. Mi hanno trapanato tutti i denti davanti per la protesi che si staccava sempre. Il comune poteva farsi carico del problema e non lo ha fatto".
"Un atto di ostilità l'ho avuta dai carabinieri del paese dove abito, che non hanno mai provveduto ai miei problemi, tanti. Mi sono stati sequestrati due computer (non restituiti) nel 2023 con molti file per una stupidaggine (una "offesa" al presidente su un social, tutta da verificare) e l'auto (08/03/2023) durante il Bonus edilizio (l'auto era parcheggiata di fronte il condominio e dava fastidio agli operai, il coinquilino di sopra, mio nemico, o gli operai hanno chiamato i carabinieri, invece di citofonarmi per spostarla). L'auto aveva subito tempo addietro nell'estate del 2022 un vandalismo denunciato ai carabinieri (imbrattamento dell'auto, gomma bucata, forzatura porta, sottrazione della targa), secondo i carabinieri non ho pagato l'assicurazione, ed invece era pagata, la macchina era ferma, non circolava; il cambio delle targhe all'assicurazione non è avvenuto per una dimenticanza ingenua che era tutta da sorvolare date le mie condizioni economiche, e di solitudine, non hanno voluto aiutarmi, l'auto è stata sequestrata perché avevo parcheggiato l'auto fuori del condominio e no all'interno del condominio in quanto l'auto dava fastidio agli operai), seguita con la revoca della patente (prefetto). Adesso sono senza auto. Una intransigenza, la definisco, perché si poteva comunicare all'assicurazione il cambio delle targhe. E' notifica adesso, dopo tre anni di 7.985,88 di contravvenzione, da pagare all' Agenzia delle entrate, soldi che non ho (hanno voluto rovinarmi volutamente e farmi del male). Una multa da parte dei carabinieri non identificatami a suo tempo. Non sono state riconosciute le molestie che ricevevo di continuo dai coinquilini del piano di sopra, oggetto di denuncia e mai avvalorata dai carabinieri. Non hanno mai approfondito una truffa in internet, dove il sottoscritto ci ha rimesso molti soldi. I file che sono sui computer mi appartengono. La mancanza di auto mi ha compromesso le ginocchia con grande uso della bicicletta".
"Mi hanno dato una persona, il CSM, un Amministratore di sostegno (perché avevo soldi) non ne avevo bisogno (ero autosufficiente) per molti anni al mio fianco, che doveva aiutarmi, nei miei problemi, moltissimi, non mi ha mai aiutato. Le mie figlie non hanno voluto amministrarmi. Solo il primo amministratore mi ha aiutato. Tutti sono stati pagati dal sottoscritto per fare il loro dovere. Il primo amministratore è stato pagato con 2000 euro all'anno. Sono sempre stato solo abbandonato. Avevo bisogno di questa persona, ultimamente ma si è comportata molto male, mettendomi alla fame e senza medicine da maggio del 2024, senza vitalizio. Non c'erano più soldi. Sono stato costretto a vendere l'oro, dei ricordi per mangiare. Di qui la decisione (della loro, del tribunale) e della mia di non volere più nessuno al mio fianco di servirmi solo dei servizi sociali del comune e di essere autonomo. I servizi sociali del comune sanno della mia situazione mi hanno aiutato per un periodo, per la spesa poi basta, 50 euro a settimana al supermercato".
"Sono stato diffamato nella mia riservatezza di salute per moltissimi anni, e questo è un reato. Sono stato inviato contro il mio volere a fare una terapia fuorviante diffamatoria, ed ad un'altra che non portava nessun beneficio, essendo sempre oppresso, vittima di ostilità solo e abbandonato. Con questa terapia ho buoni accorgimenti che mi abbia causato una patologia dermatologica molto evidente. Con la prima terapia, invece ho avuto dei problemi di sangue alle vene alle gambe con trombi che potevano sconfinare nel corpo, rischiando di morire".
"Ho un assegno sociale di 530 euro al mese. Una "pensione" povera che la danno a tutti, anche a quelli che non hanno mai lavorato. 20 anni di lavoro contributivo non mi è stato riconosciuto, perché mancano sette mesi per i 20 anni per avere diritto ad una pensione previdenziale dignitosa con 130 euro in più e la quattordicesima. Dovrei versare dei contributi volontari. Non ho soldi. Contributi di una vita che ho perso. Questo assegno mi basta solo per pagare il cibo, le medicine e nient'altro. L' amministratrice che avevo prima aveva chiesto all' INPS nel 2023 il mio resoconto previdenziale. L' INPS le aveva risposto che mancavano dei contributi per i 20 anni e lei non ha provveduto a versarli, e a quel tempo avevo i soldi del mio risparmio di una vita. Se ne è infischiata".
"Nella casa dove abito ho passato molti anni di continua sofferenza. Sono sempre stato lasciato solo. Sollecitati chi di dovere ad intervenire, la cosa non interessava. Sono stato diffamato e calunniato in tutti i sensi, nonostante fossi una persona normalissima, per bene che si faceva gli affari suoi, e voleva vivere in pace, come un anziano avrebbe voluto".
"Il licenziamento nella scuola è stato discriminatorio. Nella prima scuola politica, il Gramsci di Padova sono stato dequalificato e discriminato. Nella seconda scuola, il Marconi di Padova sono stato avversato e licenziato. Nella prima scuola ho trovato il comunismo che mi ha fatto del male, nella seconda scuola ho avuto il fascismo che mi ha fatto del male. La politica era il male assoluto. Io ero fuori dalla politica, non volevo saperne, mi hanno fatto del male volutamente".
"Un sindacato indipendente a cui mi ero iscritto appena assunto non mi aiutò nelle vessazioni. Altri sindacati non mi aiutarono nella persecuzione e nel licenziamento".
"Nella scuola ho trovato una vera ostilità. Nel Gramsci, volevano dequalificarmi a farmi fare qualsiasi lavoro, pur essendo un Assistente tecnico di laboratorio. Ho fatto, nonostante tutto qualsiasi lavoro per piacere al preside che mi aveva promesso un premio; premio che non è stato avvalorato discriminandomi ancora di più. Al Marconi non fui accettato, mi limitavano il lavoro nei laboratori, anzi volevano che non lavorassi proprio per "impreparazione", secondo loro. Era un vero calvario".
"Ebbi una diffamazione sul giornale, il "mattino di Padova" e non potei difendermi. Mi erano tutti contro. La diffamazione fu segnalata alla giustizia, ma non ebbi nessun indennizzo. La diffamazione mi pregiudicò la mia vita professionale in seguito".
"I presidi denunciati per mobbing, non furono nemmeno menzionati e la giustizia non riconobbe la persecuzione e archiviò subito il caso, diffamandomi, poi sul giornale come ritorsione".
"Nel periodo della mia persecuzione, anno 1998, mia moglie si ammala gravemente, si salverà per puro miracolo".
"Nel 2001, prima della misteriosa morte della mamma, subì un incidente motociclistico. Mi salvai per puro miracolo. Il tappo dell'olio da sotto il motore era stato appena avvitato dal concessionario. Durante il tragitto ci fu una copiosa uscita di olio che interruppe la funzionalità dei freni e della ruota posteriore".
"Dopo il licenziamento nella scuola, nel 1999 non ho trovato nessun lavoro fino alla vecchiaia. Nessuno mi ha aiutato. Il Diritto al lavoro non mi è stato riconosciuto. Andavo sempre all'Ufficio di collocamento con la moglie a piangere per un lavoro. Il direttore invece di aiutarmi si metteva a ridere. Ho trovato lavoro per conto mio, investendo il mio risparmio e ristrutturando due case di abitazione. Ho fatto mille mestieri. Poi, dopo la separazione ho avuto dei risparmi che mi hanno permesso di vivere; ho venduto la casa e col ricavato mi ha permesso di vivere fino adesso. Sono stato sempre autosufficiente in tutto, ma ne ho passate tante. Se non avessi avuto questi risparmi, sarei morto di stenti già nel 2012, anno della separazione, nessuno mi ha aiutato".
"Un ricorso al Ministero del Lavoro sul mio licenziamento, pur avvalorando la persecuzione fu rigettato. La giustizia di Padova al mio ricorso nel 2000 sul licenziamento era dalla mia parte. Avvaloravano il mobbing, la dequalificazione e l'ostilità che avevo subito. Poi nel corso degli anni tutto è cambiato e mi sono venuti contro, rigettando il ricorso nel 2004 e lasciandomi senza lavoro Un giudice donna non riconobbe nulla. Un avvocato che mi voleva difendere, ricevette una telefonata che doveva lasciare il caso".
"Durante la separazione e dopo stavo male, piangevo sempre, ero confuso, il medico di base valutò di mandarmi al CSM (Centro di Salute Mentale), nel 2013 per una cura. Io ero contrario. Ho fatto richiesta di invalidità per avere dei soldi, una pensione che è diventata sociale adesso. Sono stato ricoverato con un TSO voluto dal sistema, perché avevo interrotto la cura. Ho avuto ancora un TSO per una mancata visita e dei ricoveri volontari per solitudine. La mia sofferenza dovuta alla solitudine non è stata capita. Sono sotto cura adesso con una iniezione mensile per l'umore che mi fanno, e, sono seguito da un psichiatra. Gli odori non li sento più. Sono un invalido al 90%. Il CSM, a suo tempo mi aveva dato un Amministratore di sostegno. Sono stato controllato in tutto e per tutto".
"Il dopo separazione nel 2012 fu tutta una farsa del tribunale e degli avvocati. Mi decretarono il divorzio, io che non volevo. Fui costretto ad indennizzare la ex moglie con 10.000 euro, perché la colpa, secondo il tribunale era mia. E, no che la moglie mi aveva abbandonato disoccupato com' ero. Il tribunale non mi aiutò negli alimenti. Fui costretto inoltre a pagare il mio avvocato che non mi aveva difeso in molti euro. Inoltre mi accorsi che la ex moglie mi aveva prelevato dal conto cointestato 100.000,00 euro, prelevandoli un pò alla volta nel corso degli ultimi anni di matrimonio, all' insaputa mia. Avevo le prove, potevo denunciarla, ho lasciato perdere. Il tribunale di Padova mi è stato contro in tutto".
"Ho telefonato alle ore 17 del 14 aprile 2025 al 118 per essere ricoverato in Ortopedia a Padova, perché il ginocchio non mi tiene più, e mi hanno mandato al pronto soccorso del S. Antonio di Padova. Dopo una estenuante attesa di 4 ore non mi hanno visitato. Credevo di essere ricoverato, per l' operazione con urgenza, non mi operano. Sono in lista d'attesa. Se cado perché la gamba non mi tiene, chi è il responsabile?"
"Avevo chiesto di essere operato ad Abano, che sono specialisti nel ginocchio, ad una visita a pagamento a marzo del 2025, da un specialista ortopedico della casa di cura. Hanno tirato fuori i problemi del dopo operazione essendo solo. Non hanno voluto operarmi, mi hanno abbandonato al dolore. Non potevano fare questo".
"L'ortopedico che mi aveva in cura, a novembre del 2024 voleva operarmi a Pordenone da lui nel giro di tre mesi. Interpellato il comune di residenza, per il trasporto ho avuto come risposta il silenzio".
"Avevo un medico di base, una donna, le avevo chiesto se mi preparava una lettera di ricovero ad Abano, non ha mai voluto e non ha più voluto seguirmi. Mi ha lasciato senza medico. Non poteva fare questo".
"Sono stato ricoverato il 4 maggio in Ospedale (psichiatria) per problemi di salute, non sto molto bene. Soffrivo di ansia, angoscia, panico causata da odori sgradevoli, che sentivo solo io (anosmia, una nevrosi da rifiuto di vivere in questa casa). Ho rischiato di morire. Tutto è cominciato due mesi fa quando ho lasciato le immondizie sul terrazzino, perché non riuscivo a fare le scale per il dolore al ginocchio. Ho il ginocchio che non mi sostiene più ed è la causa della mia ansia, desidero camminare ed essere autonomo. Invece di ricoverarmi in ortopedia, mi hanno mandato a casa il 22 maggio. Spero nell'aiuto dei medici".
"Con le mie figlie, specialmente con la più vecchia, sposata, i rapporti si sono interrotti definitivamente, non per mio volere, ma per un volere suo perché avevo chiesto ultimamente un aiuto economico mensile di 20 euro, che mi sono stati negati. Lei lavorava. Mi ha buttato fuori di casa. Suo marito è un imprenditore e una sera che mi ha portato del cibo mi ha detto che non è il salvatore del mondo. I genitori dell' imprenditore non hanno mai voluto parlare con me. Come fa una figlia infischiarsene di un padre nel bisogno? Ho la sensazione che la figlia sia manipolata dall'imprenditore. La figlia si è schierata con la madre al momento della separazione, ed è rimasta dalla sua parte. Quando ero solo andavo sempre da mia figlia per parlare, lei non mi apriva mai la porta di casa. Per le mie figlie che ho dato tanto (ho lavato il culo quando erano piccole e le ho fatte studiare da grandi), sarei già morto e sepolto da molto tempo, dimenticato".
"Invece di aiutarmi con soldi, o con un sussidio mensile comunale, mi volevano dare i pasti a domicilio. Ho rifiutato asserendo di non essere sfamato come un cane, ma di essere una persona con dignità. Il bisogno di comprarmi quello che desidero per la mia salute e per il mio fabbisogno, il latte per la colazione del mattino e il pane. L'ultimo amministratore voleva darmi solamente 60 euro al mese sul portafoglio per i miei fabbisogni, pur sapendo che erano insufficienti nel spendere per il latte, due litri, il pane, al giorno; le medicine, due flaconcini da 20 euro ciascuno per dormire e la connessione al mese, e se avanzavo un caffè al bisogno. Questo amministratore mi ha sequestrato due carte Postpay personali con dei risparmi dentro miei. Pure l'assistente sociale è intervenuta. Sono venuti a casa mia a prenderle. Che fine hanno fatto questi soldi? Potevano fare questo?"
"Il primo amministratore insediatosi nel 2014 mi dava 600 euro al mese per vivere, il secondo 500, soldi miei. Avevo chiesto un aumento, perché non c'è la facevo più, aumento negato fino al 2024, anno in cui l'amministratrice se ne è andata, abbandonandomi, perché non c'erano più soldi per pagare l'affitto e le bollette. Si è tenuta i soldi del suo lavoro. Mi ha lasciato alla fame, non ha pagato le bollette. Un eventuale altro amministratore dove trova i soldi per amministrarmi?"
"Tutti gli amministratori di sostegno sono stati pagati dal sottoscritto. Il lavoro che loro svolgevano non era gratuito. Si facevano pagare bene. 2000 euro all'anno era il loro compenso. I soldi che possedevo nel 2016 con la vendita della casa, pari a 115.000,00, se ne sono andati via tutti tra affitto, bollette, cibo. Me li hanno mangiati tutti e mi hanno lasciato in miseria".
"Tutto quello che possiedo di mobili, vestiario, oggetti vari sono stati comprati con i miei soldi. Non ho chiesto mai niente a nessuno e niente mi è stato regalato. In questi lunghi anni, ho vissuto col mio risparmio di una vita. Lo stato non mi ha dato niente, mi è stato contro".
"Sono stato un artista, ho fatto dei quadri a olio dal 1978 al 1997. Questi quadri sono nella mia casa e saranno tenuti in mio ricordo".
"La scuola col licenziamento non doveva comportarsi così, doveva rispettarmi e lasciarmi vivere in pace essendo invalido, invece ha voluto distruggermi, rovinandomi il resto della mia vita".
"Questo è il risultato della mia povertà. Licenziato nella scuola e lasciato senza nessun lavoro come diritto fino alla vecchiaia. Il risparmio di una vita è finito. Il comune di Albignasego fino adesso non ha tirato fuori neanche un centesimo per il sottoscritto. Il comune di Albignasego è tanto ricco, ma non da niente ai poveri, è spilorcio. Fino adesso ho vissuto coi miei soldi, hanno voluto che diventassi un povero mangiandomi tutti i miei soldi e non dandomi nessun aiuto".
"Nella mia povertà, ho aiutato quando è stato possibile alcune persone, dandogli un aiuto economico, modesto molto spesso".
"Sono seguito dai servizi sociali dal 2013, anno della separazione; quelli di Maserà non mi hanno mai aiutato perché avevo la casa. Hanno voluto che mi mangiassi tutto".
"La mia indigenza è il risultato di tutto il male che mi hanno fatto nella scuola e dopo la scuola, lo stato o chi per esso è responsabile. In tutti questi anni si auguravano che morissi".
"Nel 2012 hanno voluto farmi diventare pazzo e ci sono riusciti. Volevo parlarvi della mia separazione di come è stato l’avvenimento nel 2012. Ero disoccupato. E’ successo che ero cambiato nella mia psiche, vedevo i miei nemici vicino a me. I miei nemici erano i comunisti che mi avevano fatto del male nella scuola e mi avevano licenziato. Fascisti e comunisti erano la stessa cosa erano tutti contro di me e i miei diritti. Era la politica. Assoggettavo i comunisti al colore rosso, quello del comunismo. Ebbene la bifamigliare era di colore bianco e il vicino che era venuto ad abitare, un poliziotto che ero venuto a sapere aveva tinto di rosso la sua metà. Vidi subito una provocazione nei miei confronti e capii che volevano farmi fuori facendomi diventare pazzo. E così fu la mia persona e la mia psiche ne risentì. Non ero più la persona di prima, il nemico l’avevo a due passi da me ed era l’inquilino della bifamigliare che non si era attenuto alle disposizioni ambientali di tenere la bifamigliare bianca o al più di un altro colore in conformità della urbanistica. Ero arrabbiato e nervoso del fatto. Da mia moglie non ricevetti nessuna solidarietà e di punto in bianco ci separammo. Di questo fatto ne risentii per parecchio tempo, anche dopo la separazione. Rimasto solo e rimuginando alla provocazione continuai a stare male e mi appoggiai al medico che mi consigliò di andare al CSM (centro di salute mentale) per una cura. Io ero contrario. Raccontai il fatto al medico e mi diagnosticò una schizofrenia paradodeina, secondo loro, le mie erano “paranoie” da curare. Non accettai questo fatto e rifiutai la cura. Questi mi fecero un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) e mi spedirono in psichiatria, per due settimane. Da allora mi fanno una fiala una volta al mese contro le “paranoie” e sono seguito dal CSM. Non credo di avere paranoie oggi, vivo la mia vita normalmente con tutti i suoi problemi, tanti. Nella solitudine, la mia malattia. Non ho deliri ne allucinazioni. Quello di allora è stato un complotto della politica per rovinarmi e farmi diventare pazzo, e ci sono riusciti. Non hanno capito niente di me. Questa fiala la ritengo una assurdità".
"I miei genitori, anziani, sono morti in solitudine abbandonati dalle istituzioni, nell'assistenza in tutto, la stessa fine vogliono farla a me. Mio padre è stato ricoverato in ospedale ed è morto. Mia madre morta misteriosamente".
"Di anziani, oggi non se ne vedono più, non ti fanno più compagnia, sono relegati al centro anziani, o sono a casa soli. Gli anziani poveri, ancora giovani muoiono presto a casa, i più longevi e ricchi muoiono nelle case di riposo".
"Vi riporto di seguito un atto di disinteresse sociale. Tempo fa frequentavo un bar pasticceria e avevo chiesto agli avventori, che conoscevo se potevano farmi la spesa, dato che non camminavo. Nessuno ha voluto aiutarmi".
"Mi hanno sporcato tutte le carte immaginabili con disturbi psichiatrici, ben lontani dalla depressione e dall'ansia che non servono a nulla, solo per infangarmi, e per nascondere tutto il male che hanno commesso. Non mi aiutano su nulla".
"Ho passato un periodo bello, della mia vita nonostante tutto, quello che ho passato, ed è stato l'inizio degli anni '80 ed è durato 25 anni. Sono stato sposato, ho lavorato, ho avuto due figlie e ho abitato nella casa del suocero che me l'ha donata".
"Dal 1999, anno del licenziamento, nonostante fossi disoccupato ho ristrutturato due case che ho abitato, inventandomi tutti i lavori immaginari e reinvestendo il mio risparmio fino al 2012, anno della separazione".
"Un accanimento lo definisco nei miei confronti. Nel 2023 ero sotto pressione, c'era il Bonus edilizio, avevo avuto il sequestro dell'auto da parte dei carabinieri per non aver pagato l'assicurazione, nella realtà era pagata, e di seguito un TSO spedito in psichiatria e per finire il sequestro di due computer per una "offesa" al capo dello stato. E poi il gocciolamento per dispetto del coinquilino di sopra nel bagno; senza lavandino in bagno e altre ostilità, quali la revoca della patente. Se diventavo matto poco ci mancava".
"Mi considero un sorvegliato speciale di tutto quello che ho passato, troppe le vessazioni e le angherie nella mia vita".
"Sono andato fino a Padova in bicicletta ho pagato coi miei soldi delle bollette della luce e del gas insolute da parecchi mesi, pari a 1300 euro. Non ne sapevo niente. La mia amministratrice è stata revocata dal tribunale (ha lasciato l'incarico perché non c'erano più i soldi del mio risparmio) a novembre del 2024 e non ha più pagato lasciandomi all' oscuro del fatto. Ho lo sfratto, perché non ho più i soldi per pagare l'affitto e desidero andarmene da questa casa, ho molto sofferto. Il risparmio che mi ha permesso di vivere, fino adesso pagando l'affitto e le bollette è finito. Non sono in buoni rapporti col proprietario che abita sopra di me. Mi è stato sempre ostile, pretende educazione e lui non c'è l'ha. Ultimamente sono stato attaccato e molto offeso ripetutamente sulla pubblica via per delle sciocchezze e perché non pago l'affitto. Sono molto solo con tutti i miei problemi. Non lo so che fine farò, dove andrò. Non ho più soldi. Le persone buone quando vengono offese tacciono, non perché non sanno difendersi, ma perché sono consapevoli che scendere allo stesso livello degli imbecilli offende la loro intelligenza e dignità. Il gas è stato ripristinato e ho il gas finalmente e l'acqua calda. Ho pure la potenza della luce. Tutto per merito mio. Il comune di Albignasego poteva farsi carico delle bollette e dell'affitto pagandolo e invece nulla. Il reddito di inclusione è stato RESPINTO, perché nel 2023 avevo 13.000 euro (ISEE). Non mi operano, per il momento. Ci sono delle cose poco chiare, il Comune non si fa carico del mio dramma".
Spunti personali
"Sono un credente in Dio Creatore, nella Madonna e nel suo figlio Gesù. Le mie volontà le trovate qui. Il mio funerale sarà cattolico e tutto bianco. Saranno i servizi sociali ad occuparsene"
"Il mio ideale: la socialdemocrazia di Nenni e Saragat"
"In Italia c'è tanta povertà e non lo dicono"
"È libero chi è ricco"
"Non sono con la politica, i politicanti sono uniti contro la povera gente e fanno oramai quello che vogliono"
"Lo stato italiano non mi ha dato niente, mi ha rovinato la vita e fattomi del male"
"Il sistema è corrotto, tutto è corrotto. Non sei libero di dire quello che pensi"
"Voglio essere ricordato in tutte le case dove ho abitato. Le cose dovranno restare in mia memoria"
Maurizio Bianco
Fede
"Preghiamo Dio Onnipotente nel suo Figlio Gesù e nella Madonna perché ci aiutino"
"Quelli che chiamano Gesù il "Cristo", lo disprezzano"
"Mi hanno fatto tantissimo male, lascio a Dio la sua giustizia nei confronti degli uomini e delle donne che mi hanno odiato"
Maurizio Bianco
Aforismi
"La vera Libertà consiste nel riconoscere la Libertà altrui"
"La Fede è libera, ed è giusto interpretarla come se la si sente"
"Le Idee e i liberi pensieri democratici sono interpretazioni dell' Anima, da non sottovalutare"
"I Diritti sono sacrosanti e devono venire rispettati in una Democrazia"
"Ho lasciato un mio ricordo sui libri, un mio libero pensiero, e da oggi si volta pagina"
"Quelli che hanno voluto credere, crederanno, gli altri sono liberi di non credere"
"Il Mondo andrà avanti lo stesso con il suo male, ma se vorrà potrà cambiare"
"Un Mondo senza la politica è possibile. La politica porta all'odio e alla guerra. I politici, oramai fanno quello che vogliono"
"I soldi delle armi di distruzione siano destinati alla povertà nel Mondo"
"Non so cosa ci si aspetta dopo la vita. Dove andremo non si sa"
"La politica vuole il male, la guerra, l'odio, la distruzione per favorire la politica"
"Dio, non vuole la politica nella sua Fede"
"Il Bene non esiste con la politica"
"Il potere politico non crede in Dio"
"L'indifferenza porta ad uccidere le persone"
"Sono nelle mani degli uomini e delle donne, decideranno della mia vita"
La solitudine
"La solitudine accompagnata dal male, porta alla sofferenza"
"La solitudine porta alla Fede in Dio, a credere in Dio e a parlare con lui"
"La solitudine accompagnata dell'abbandono porta alla morte"
"La solitudine con la sera porta malinconia e angoscia"
"Solo chi ha un'anima pura ed eccelsa soffre di solitudine"
L'uomo è un essere sociale, vive a contatto con altre persone. La solitudine lo rende asociale"
"Lasciare una persona sola per molto tempo, equivale a farlo morire lentamente"
"La compagnia per una persona sola equivale a farlo stare bene"
"La solitudine col Natale è tristezza e malinconia"
"Essere soli e non aiutati porta alla sofferenza dell'anima"
"In una società menefreghista, la solitudine è al culmine del suo male"
(27/11/2025) "Trasloco effettuato alle ore 8,15, nonostante la mia disabilità. La casa dove andrò resta al freddo e senza acqua calda. Una visita dell' assistente sociale nella casa dove abito mi ha garantito una ospitalità provvisoria presso un agriturismo, per il tempo necessario per provvedere al funzionamento della pompa di calore nella casa nuova. Tuttora sono al freddo e senza acqua fredda e calda. Mi hanno spedito come un pacco all' hotel Colonna per una notte con soltanto prima colazione".
(28/11/2025) "Aspetto in albergo che mi vengono a prendere per portarmi sulla casa nuova per sistemare alcune cose, quelle che riesco a fare. Mi hanno portato nella casa nuova e mi hanno abbandonato nel sistemarmi le mie cose col male. La casa è sporca e fredda. Come un pacco mi hanno sistemato su un albergo, tre giorni fino a lunedì, soltanto prima colazione, senza assistenza".
(29/11/2025) "Secondo giorno in albergo, prima colazione, sono a digiuno, ho fame. Mi fanno male le ginocchia, specialmente la sinistra di gamba, mi fa male la musculatura e i tendini, non riesco a muovermi. È il peso del mio corpo che gravita su questa gamba. Rischio di cadere per l'instabilità del corpo. Hanno aspettato fino alla fine di operarmi, perché debba morire dal male. Il mio medico di base a dei chiarimenti non si è fatto più sentire. AIUTATEMI".
(30/11/2025) "Terzo giorno in albergo. La doccia e la barba col male, devo stare in piedi. Buona Domenica, che Dio mi aiuti. Prima colazione e digiuno fino a sera. In questa società chi è solo e abbandonato è lasciato morire. Da quando sono messo in queste condizioni penso spesso alla morte".
(01/12/2025) "Quarto giorno in albergo. Dato le chiavi dell'appartamento ai tecnici del riscaldamento. Il riscaldamento dovrebbe andare, si aspetta il collaudatore domani. Pagato l'affitto della casa nuova. Firmato la delega per ritirare i raggi alle ginocchia. Nella casa nuova dove andrò c'è da fare la pulizia a fondo di tutto, sistemare gli scatoloni e mettere le mie cose a posto e in ordine. Dovrà provvedere il comune, perché io non posso. Vivo giorno per giorno, non so come sarà il domani. Non ti aiuta nessuno. La mia vita è finita, non andrò più a Padova, non provvederò più ai miei bisogni".
(02/12/2025) "Quinto giorno in albergo, il riscaldamento nella casa nuova lo fanno partire domani mattina con il collaudatore. Sono in solitudine, non mi lascio prendere dal panico, lotto per non essere solo. Bisogna essere molto forti per superare la solitudine e l' abbandono col male. Sono immobilizzato a letto, non sopporto più il dolore. Hanno distrutto la mia vita. Non voglio andare su una casa sporca e in disordine, non sono un cane. Ho bisogno di cibo, di lavarmi di assistenza sono abbandonato. Vogliono uccidermi. Il capo del governo e dello stato sono responsabili della mia morte.
(03/12/2025) "Rientro a casa. Dovevano venirmi a prendere due volontari alle 9 e sono in ritardo di un ora. E' venuto solo un volontario a prendermi e mi ha portato nella casa nuova. Sono al freddo su una casa sporca, tutto in disordine, senza cibo. I campanelli non funzionano. L'assistente sociale è assente oggi. Il comune non funziona. Oggi alle 14 verranno ad accendermi il riscaldamento. Sono al freddo. È venuto il tecnico e sono al freddo perché mancano i telecomandi degli split. Sono al freddo e senza cibo. Ho mandato una comunicazione ai servizi sociali che voglio andare su una casa di riposo".
(04/12/2025) "Sono nella casa allo sporco, al freddo senza cibo. I servizi sono le 9,24 non si sono fatti sentire. Adesso proverò io a telefonare. I servizi sociali provvederanno domani per le pulizie, alle 11 manderanno due operatrici. Ho il caldo per merito del geometra della manutenzione. Ho dovuto provvedere ai detersivi coi miei soldi e il geometra è andato a prenderli. Sono senza cibo questa sera, senza piatti, senza bicchieri e nessuno provvede. I traslocatori hanno mischiato tutto. Doveva venire il medico a casa per vedermi il braccio, non è venuto e non ha telefonato. Non riesco a sopportare questo menefreghismo e questo dolore. Ho spento tutto, troppo caldo".
(05/12/2025) "Oggi verranno le operatrici. Sono venute, sono state due ore, hanno svuotato gli scatoloni, fatto il più grosso, lavato il pavimento. Dovranno ritornare perché ci sono i vetri, la terrazza e togliere delle macchie dal pavimento e lavarlo di nuovo. Non hanno pulito a fondo il wc, l'ho pulito io. Il medico non è venuto. I campanelli non funzionano, dovrà venire una persona della Bticino a configurarli la settimana prossima. Ho fatto la spesa on line, ma non c'era mangiare già pronto. Non so cosa mangerò in questi giorni, sono senza cibo. Non cammino ho male nel stare in piedi. Ho la bocca cattiva. Anche questa volta mi hanno abbandonato al male. Ho ansia e angoscia perché ho male, tutto il giorno a casa e ci sono troppi problemi. Morirò".
(06/12/2025) "No, non sono morto è difficile morire. Solo Dio sa quando sarà. Per il momento resto qui e aspetto momenti migliori. Oggi, giornata da calvario sarò solo con i miei problemi. Da oggi i servizi sociali sono assenti fino a lunedì, chi dovesse avere bisogno si attacca al tram e muore. Il riscaldamento non funziona, ora è freddo, questa mattina era caldo, e il telecomando non è stato toccato. Ora è stato messo a 30° e scalda. Questa casa ecosostenibile non mi piace, sono migliori i termosifoni e il gas. Da un sopraluogo nel garage ho riscontrato che mancano una scatola di cassette audio, una scatola contenente la valigetta dei colori per pittore in legno, una Madonna bianca di granito (pesante) avvolta in un sacchetto bianco di plastica, una bacinella di plastica bianca che era sopra la lavatrice, lo scopino del wc e il lampadario rimasto in camera da letto nella casa vecchia. Desidero entrare in possesso dei miei oggetti, sperando in una dimenticanza del traslocatore. Mi hanno abbandonato alla morte, senza specchio in bagno per radermi, senza box doccia, senza assistenza per lavarmi, vestirmi e nutrirmi. La notte non riesco a fare la pipi dal male terribile alle ginocchia".
(07/12/2025) "Buona domenica del Signore, che Dio aiuti chi soffre nel male. Mi sono lavato col male nella doccia senza box, acqua dappertutto. Mi sono rasato senza specchio. I piedi non me li sono lavati, troppo male. Il bidet è troppo vicino al wc, per potermi sedere, non riesco a lavarmeli dal male. Mi terrò i piedi sporchi. Nella casa vecchia riuscivo a lavarmeli. Se dovessi cadere chi è che mi salva. Nessuna assistenza, non so cosa mangerò stasera, tutto freddo e cibo schifoso. Sono giorni che non mangio adeguatamente".
(08/12/2025) "Buona Immacolata Concezione di Maria. Maria ci dia un segno di speranza e di protezione. Sogno spesso di non essere solo, di parlare con qualcuno, poi l'amara verità che al risveglio sei solo. La solitudine è un gran brutta cosa, quando stai male e non hai nessuno ti verrebbe da piangere. Ho comprato su Amazon il pigiama e le stampelle, dovrebbero arrivarmi in settimana prima del ricovero. I campanelli sono rotti lascerò sul cancello il mio numero di telefono con un biglietto. Avrei diritto ad avere delle cure, un alloggio, cibo e altro, ho due figlie e nessuno se ne occupa. Dovrebbe essere l'assistente sociale del comune ad occuparsene. Ho diritto se nell'eventualità dovessi andare in una casa di riposo che le figlie paghino la retta".
(09/12/2025) "Notte movimentata, sveglia alle 6 dal dolore tremendo alle ginocchia. Sto perdendo l'uso delle gambe. Ho pagato coi soldi miei due bollette e comprato delle pentole e una caffettiera, per il piano ad induzione. Nessuna assistenza, abbandonato col male, non cammino".
(12/12/2025) "Notte col male, non riesco a farmi da mangiare, a camminare, a muovermi, a lavarmi, a vestirmi, a radermi. Ho bisogno di assistenza, nessuno mi aiuta, non interessa niente a nessuno. Mi lasciano morire. Avevo ordinato un pigiama per il ricovero e la degenza con Amazon non è arrivato. Oggi i servizi sociali sono assenti, l'unica rimasta mi ha risposto che mi arrangi".
(13/12/2025) "Vigilia di ricovero, domani mi ricoverano; tanto male, mi sono fatto la doccia col male, mi sono rasato senza specchio. Vorrei che quelli che mi contradicono provassero il mio stesso dolore. Ho preparato le mie cose da portare via. Buona fortuna".
(14/12/2025) "Giorno del ricovero. Mi hanno rimandato a casa non c'era un posto letto, dai troppi ricoveri dal pronto soccorso. I posti di emergenza sono chiusi il sabato e la domenica così mi hanno detto. Mi hanno detto di ritornare domani mattina alle 8. Mi hanno riportato a casa. Ho una carta dell'Ospedale che che dice che il ricovero era oggi. Il mio ginocchio e il male aspettano ancora. Questo calvario non ha mai fine. Sono senza cibo e non riesco a farmelo, a stare in piedi dal male".
(15/12/2025) "Sono ricoverato ed ora aspetto l'intervento Buona fortuna Maurizio".
(17/12/2025) "E' stata dura, intervento riucito, oggi mi hanno tolto i drenaggi. Pressione alta, tanto male, male alla pancia, non riesco ad andare in bagno. Sono solo e abbandonato come un cane pure in ospedale, dovrei camminare e non ci riesco. Lunedì mi dimettono, dove andrò, cosa farò, non lo so. Mi vogliono dare una persona che si occupi di me un ora al giorno, mi vogliono dare il cibo come ai cani. Io ho bisogno di assistenza domiciliare sempre, o messo su una casa di riposo".
(18/12/2025) "Ho provato fare alcuni passi fuori dal letto, dolore che non auguro a nessuno dal male. Ho fattto delle flessioni al ginocchio destro con una apposita macchina".
(19/12/2025) "Mi hanno trovato due trombi alle gambe inferiori. Sospeso le flessioni alle gambe. Di sicuro non c'è niente per lunedì, non so che fine farò. Volevano ricoverarmi in una struttura, hanno rifiutato".
(20/12/2025) "Questa mattina appena sveglio ho scaricato tre volte. La purga fa il suo effetto su 5 giorni che non andavo al gabinetto. Ripresa l'articolazione al ginocchio. Seduto sul letto ho provato a mangiare, tanto male, ho scaricato un'altra volta. Ci vorranno dalle 5 settimane alle 6 settimane per cominciare a camminare. Per il recupero completo un anno. Questa sera massima scortesia con una operatrice, l'educazione un optional, mangiare pessimo. Tutti hanno qualcuno su cui appoggiarsi, un aiuto, una parola io non ho nessuno".
(21/12/2025) "Buona Domenica del Signore, che Dio dia la salute a chi è infermo. Mattinata di flessione al ginocchio. A pranzo mangiato seduto, tanto male. I maleducati e i cafoni ci sono dappertutto che non si tengono alla disposizioni dell'ospedale. Nella mia stanza di 4 posti letto, solo io sono stato operato al ginocchio. Oggi non è venuto nessuno a trovarmi. Trattato male. Questa sera sono senza Sonirem, il farmaco per dormire".
(22/12/2025) "Una nottata in bianco. Oggi l'udienza per la convalida di un nuovo amministratore di sostegno. Ho fatto richiesta per avere il farmaco. Piccola camminata con la fisioterapista. Verso sera ho dormito un pò".
(23/12/2025) "Fatto una piccola camminata con la fisioterapista, tanto male. La fisioterapista mi ha detto che l'operazione al ginocchio è una operazione molto complessa. Hanno programmato un percorso terapeutico di due settimane prossimamente in un'altra struttura, se vivrò. Sono solo abbandonato dalle figlie. Il Sonirem devo ancora averlo per dormire".
(24/12/2025) "Buona vigilia di Natale. Questa mattina ho avuto il Sonirem".
(25/12/2025) "Buon Natale, oggi Gesù è nato per salvarci. Mangiare di Natale pessimo. Pulizia della ferita, ho 20 cm di ferita. Pannolini piccoli, unà vergogna nessun augurio di Natale".
(26/12/2025) "Buon S. Stefano. Oggi ho provveduto a farmi la barba a freddo, senza acqua, sono stato trattato male".
(27/12/2025) "Pulita la ferita, andato al gabinetto col deambulatore. Sono a riposo. Ho preso delle parole perché secondo loro il bagno l'ho lasciato sporco. Dovrebbe occuparsi l'operatrice, dato che io non dembulo. Ho sempre la pressione alta a causa del casino che c'è nell'ospedale".
(28/12/2025) "Sono seduto e aspetto una comoda per andare in bagno. Mi hanno portato un deambulatore e sono andato in bagno con gran dolore da solo. Ho fatto qualche passo da solo. Immobilizzato a letto, non è che vada molto bene; ho ansia angoscia, ho male. Ho la sala tv vicino alla camera, è un gran casino, io che amo il silenzio. I dottori passano e non mi domandano come stai. Avevo la pressione a 200. Morirò".
(29/12/2025) "Mattinata con la fisioterapista, che mi ha fatto camminare un pò con le stampelle. Giornata da dimenticare".
(30/12/2025) "Mattinata con l'assistente sociale e nuovo amministratore di sostegno".
(31/12/2025) "Per loro potrei già andare a casa, tutto dipende dove andrò e come farò".
(01/01/2026) "Interpellato il medico per un consulto psichiatrico, non mi hanno ancora dato gli ansiolitici che mi servono per calmarmi e per dormire. Nottata in bianco, non mi danno le gocce per calmarmi. Nessuno è venuto a trovarmi, sono solo, non mi curano. Fa feddo in questo ospedale, ho preso la bronchite. Dio mio aiutami. Mi sento di morire, mi lasciano morire, morirò".
(02/01/2026) "Ieri sera situazione paradossale, ho avuto un attacco di panico da ansia che non so gestire. Mi hanno salvato col Valium. Ho dormito. Questa mattina mi hanno levato i punti, 24. Dal 7 gennaio andrò a Piove di Sacco in una struttura riabilitativa per due settimane. Doveva venire lo psichiatra per visitarmi, e prescrivermi le gocce, non si è visto".
(03/01/2026) "Dormito. Ho una tosse che non se ne va. Vedo in ospedale figlie che accudiscono il padre, madri che fanno lo stesso col figlio, mogli premurose. Tutti vanno a casa molto presto assistiti dai loro cari. Io non ho nessuno. Stasera è troppo caldo. Nessuno ha provveduto fino ad ora a portarmi l' intimo e a portarmi il farmaco per dormire. Mi hanno detto che il psichiatra verrà lunedì, se la sono presa comoda. Nessuno mi aiuta".
(04/01/2026) "Buona Domenica del Signore, che Dio aiuti gli infermi. Oggi tanto male al ginocchio nel movimento".
(05/01/2026) "Giornata di verità. E' venuto lo psichiatra ho descritto il mio malessere ma non so se mi abbia prescritto le gocce. Ho dato le chiavi di casa e la carta di credito all' assistente sociale, giorni fa, oggi era assente. Sono senza intimo e sono molto preoccupato del mio futuro. Non so chi mi lavera' la roba. Aspettano che io muioia, così i problemi saranno risolti".
(06/01/2025) "Aspetto se il psichiatra mi ha prescritto un ansiolitico; mi ha prescritto il Diazepam e l'ho preso, ma non ha portato benefici".
(07/01/2026) "Sveglia alle 6 del mattino per portarmi a Piove di Sacco per la riabilitazione".
(08/01/2026) "Posto non tranquillo, c'è la televisione nella camera degenza, quindi rumore e confusione fino a sera tarda. Mi fanno morire".
(09/01/2026) "Ho fatto fisioterapia e ho tanto male al ginocchio".
(10/01/2026) "La fisioterapista non c'è oggi, ho fatto una camminata da solo, con tanto male al ginocchio. Casino fino a tarda sera in camera degenza per la televisione alta. Il vicino di letto, un anziano fa quello che vuole, ha lui il telecomando. Non ci sono regole. I miei richiami a spegnere la televisione o abassarla rimangono inascoltati. Io ho tanto male e non so a chi rivolgermi. Il vicino di letto non ha così tanto male per comportarsi così. Devo aspettare che chiudono la televisione per avere un pò di pace e tranquillità. Se vado avanti così muoio. Questa sera per cena non mi hanno portato l'acqua e i grissini".
(11/01/2026) "Giornata col male, Signore liberaci dal male".
(13/01/2026) "Ho fatto degli esercizi al ginocchio e mi fa male la gamba".
(14/01/2026) "Notte movimentata col dolore al ginocchio sinistro. Interpellata la dottoressa mi ha consigliato una visita fra un anno dopo che il ginocchio destro si sarà ripreso, si tratta di artrosi e si prevede un'altra operazione."
(15/01/2026) "Torno a casa il 21 gennaio, sono pieno di problemi, non so come farò con una gamba che mi fa male. Nottata in bianco".
(16/01/2026) "Notte movimentata, forte dolore alle ginocchia. Il mio amministratore di sostegno, ieri mi ha assicurato tutto il suo appoggio. Oggi è un mese che sono stato operato. Ho mille pensieri e prevedo una nottata in bianco".
(17/01/2026) "Ho dormito poco, sono andato in bagno. Niente fisioterapia, oggi è sabato. Il ginocchio ieri sera era gonfio e mi faceva male per via degli esercizi. Ho messo del ghiaccio e il dolore è un pò passato. Cibo immangiabilè oggi a mezzogiorno, non ho mangiato niente".
(18/01/2026) "Buona domenica del Signore, che Dio mi aiuti, questa notte tanto male al ginocchio. Oggi con sorpesa mi ha fatto visita un amico, l'unico in un mese di ospedale, che Dio lo preservi".
(19/01/2026) "Ultimi giorni, mattinata di fisioterapia. Il mio sogno è di rivederti".
(20/01/2026) "Penultimo giorno di permanenza".
(21/01/2026) "Ritorno a casa ore 15,30 in ambulanza. Ad accogliermi c'era l'amministratore di sostegno. Mi ha aiutato in una piccola spesa e ad sistemare le mie cose, lo ringrazio. Poi mi ha lasciato e sono rimasto solo. Ho dolore e non riesco a fare nulla, non ho mangiato. Sono sempre solo con i miei problemi. Ho bisogno di una persona che mi aiuti in tutto per i prossimi 4 mesi, finché non butto via le stampelle".
(22/01/2026) "Oggi avrò l'incontro per parlare di assistenza domiciliare. Mi hanno garantito 3 ore alla settimana, un pò poche come ore e per un mese soltanto. Per il mangiare e tutto il resto dovrò arrangiarmi. Per la bicicletta se ne parlerà fra un mese e mezzo".
(23/01/2026) "Da come ho saputo, se avessi avuto un dottore o un primario conoscente mi avrebbero operato subito, e invece ho dovuto aspettare un anno. La sanità funziona così per raccomandazioni e conoscenze. Mi hanno portato l'ausilio per il water, non è l'ausilio che volevo. Sono solo e abbandonato ad arrangiarmi col male".
(24/01/2026) "Ancora male al ginocchio, zoppico. Ho problemi nel farmi da mangiare con le stampelle".
(25/01/2026) "Buona Domenica del Signore, che Dio aiuti chi ha male. 3 ore alla settimana per un mese sono pochissime di assistenza, vogliono farmi morire".
(26/01/2026) "Forte dolore alle ginocchia e principalmente al ginocchio destro. E' venuta una signora e mi ha rifatto il letto e fatto le pulizie dei pavimenti. Sono andato nella botteghetta vicino a casa mia a prendermi il caffè, che costava come l'oro che mi mancava. Una lunga camminata con le stampelle all'aria aperta".
(27/01/2026) "Notte movimentata da forte dolore alle ginocchia. Invece di stare nell'ozio, avrei bisogno di continuare con le terapie, il ginocchio è gonfio e rigido. Ho mandato una comunicazione al mio medico, se continuare con le terapie, invece di stare nell’ozio, non mi ha risposto. Il ginocchio è gonfio e rigido nei movimenti, non so cosa fare? Non riesco a farmi da mangiare col male e con le stampelle".
(28/01/2026) "Notte in bianco dal dolore alle ginocchia".
(29/01/2026) "Giornata col dolore. E' venuta la signora, mi ha cambiato il copridivano e me l'ha lavato. Ho fatto una doccia sotto sorveglianza di lei e ha continuato a lavare i pavimenti. Ti penso sempre, dolce amata Chiara, provo ad immaginare cosa stai facendo, e vorrei trovarmi a parlare con te".
(30/01/2026) "Notevoli risvegli notturni dal male. Non vorrei risvegliarmi più. Stavo bene la gamba sinistra, in un anno di mancata operazione è stata sovracaricata fino a farmi male. Ho mandato una comunicazione all'assistente sociale perché mi mandi le medicine che ha da parecchio tempo. Non si è visto nessuno. Hanno provveduto a mettermi lo specchio in bagno. Ho telefonato al mio medico per una informazione. Doveva telefonarmi e non mi ha telefonato. Dopo i sorrisini di benvenuto a casa è subentrato l'indifferenza. Sono solo al male, non riesco a farmi da mangiare con le stampelle. Dovrei farmi la barba e i capelli e non riesco a stare in piedi."
(31/01/2026) "Notte insonne al dolore alla gamba sinistra. Mi sono tagliato i capelli e la barba e Dio mi ha aiutato. Ho telefonato alla mia amata e sta bene e ho riferito che l' operazione è andata bene e sono a casa. Non vedo l'ora di incontrarti amore mio, sei tutto per me. Voglio tornare a camminare per vederti".
(01/02/2026) "Buona Domenica di Gesù, che Dio ci dia forza; buon inizio del mese. Oggi è venuto a trovarmi un mio carissimo amico".
(02/02/2026) "Notte insonne dal dolore. Mi ha telefonato il dottore e mi ha detto di camminare con le stampelle col male, niente terapie, di seguire gli esercizi. Ho fatto una camminata intorno al caseggiato dove abito, all'aria aperta e sto bene. Vivo perché so che ti rivedrò, Anima mia".
(03/02/2026) "Forte dolore ad ambedue le ginocchia, quasi tutta la notte. Alle 5 ho preso un antidolorifico e non ha fatto nessun effetto. Alle 7 mi sono alzato. Oggi non ho fatto la tradizionale camminata intorno al caseggiato, ho troppo male alle ginocchia, ho rimandato. Non so da dove provenga questo male alle ginocchia. Capisco il ginocchio destro operato, ma quello sinistro non lo capisco. Perché mi deve farmi male tutte e due le ginocchia? Ho troppo male perché non ci siano dei responsabili. Sono tutti responsabili della mia morte nell'avermi lasciato un anno con un ginocchio destro da operare sovracaricando la gamba sinistra che mi fa male, ginocchio compreso. Mi auguro di morire questa notte stessa. Mi hanno voluto operare, mi hanno dato una casa e tutti hanno fatto il loro dovere, se no si macchiavano di omicidio. Ma ora sono solo, col dolore, senza assistenza".
(05/02/2026) "Mi fanno fuori perché non aderisco alla politica. Aspettano che tiri le cuoia. Questa mattina, strano caso non ho dolore alle ginocchia e ho riposato per modo di dire. Oggi andrò a camminare. Ho telefonato alla mia Amata, sono immensamente felice".
(06/02/2026) "Verso il mattino male alle ginocchia. Il gioco del "gratta e vinci" è una colossale fregatura, non cadete nel tranello. Una buonanotte alla mia amata".
(07/02/2026) "Un buongiorno alla mia amata e al suo lavoro. La vita è una fregatura. Sono andato a camminare e ho tutte e due le ginocchia che mi fanno male, le sento bloccate".
(08/02/2026) "Buona Domenica di Gesù, che Dio ci dia salute. Sono riuscito a farmi la doccia e la barba da solo, dolore poco".
(09/02/2026) "Poco male al ginocchio. Ho fatto alcuni esercizi, è venuta la signora delle pulizie e ho mandato in stampa una copia del libro "l' inferno e la speranza", scritto ultimamente. Il recupero normale del ginocchio può considerarsi in 3 mesi, senza l'utilizzo delle stampelle, per un recupero completo un anno. Siamo solo al secondo mese".
(10/02/2026) "Un buongiorno alla mia amata. Dovrò aspettare il terzo mese per non avere più male. Fine della tranquillità in questa casa. Mi è arrivata una raccomandata e ho detto al postino che lasci l'avviso. È un atto giudiziario proveniente da Verona, non so di che cosa si tratta. Delegherò l'amministratore che vada a ritirarla. Gli esercizi dal fisioterapista sono a pagamento, solo la visita è convenzionata".
(11/02/2026) "Telefonerò alla fisiatra per la visita. Gli esercizi sono a pagamento, parlerò con l'amministratore perché provveda. Ho bisogno delle terapie".
(12/02/2026) "Male alle ginocchia. Non andrò a ritirare la raccomandata, sono tutte cose contro di me. Il problema della mia bella non è di rivederla, perché potrei prendere un taxi e il tutto sarebbe risolto. Ma è la distanza, prendendo l’autobus, non so se riuscirò a piedi con le stampelle ad arrivare al lavoro dalla mia bella. Non è il quanto camminare che potrei farlo con tutto il tempo necessario, nessuno mi corre dietro. Quello che mi preoccupa è l’affaticamento e il dolore che potrebbe sopraggiungere. L’unico modo è aspettare tempi migliori, quando sarò in grado di camminare perfettamente senza l’ausilio delle stampelle. La mia bella può aspettare, ma sono io che sono impaziente, non vedo l’ora di rivederla. A quando ti rivedrò amore mio? Ho fatto la tradizionale camminata intorno al caseggiato di un ora. Ho camminato per un lungo tratto senza stampelle".
(13/02/2026) "Sono dalle 4 del mattino che ho male alle gambe comprese le ginocchia. Ho parlato con una persona se mi potrebbe accompagnare a Padova in centro. Vediamo cosa mi dice".
(14/02/2026) "Non c'è da aspettarsi aiuto da nessuno. Buon S. Valentino a tutti gli innamorati. Un pensiero va alla mia amata che non la vedrò, ma l'ho sentita. Sono felice".
(15/02/2026) "Buona giornata con Gesù che ci dia forza. Devo lavarmi i piedi, farmi la doccia e la barba. Dio aiutami. Fatto, Dio mi ha aiutato. Ho fatto una camminata oggi pomeriggio e sono rientrato affaticato e stanco col male alle ginocchia".
(16/02/2026) "Giornata col sole. Male alle ginocchia. Devo avere lo stesso problema pure sul ginocchio sinistro, spero di sbagliarmi ma il problema è pure sull’anca con dolore al inguine e male nel stare seduti. Questo è stato causato come già detto da un uso ponderale della bicicletta con carichi sul manubrio, questo ha fatto si l’usura della cartilagine, e sopratutto dal lassismo medico di avermi lasciato da operare per quasi un anno".
(17/02/2026) "Nottata quasi in bianco. Male alle ginocchia, in alternativa, prima il ginocchio a sinistra e poi a destra. Ginocchia bloccate, rigide gonfie. Non capisco questo male da dove arrivi? Non c'è un Dio, siamo soli. Dove sei Dio? Vogliono farmi morire. Nemmeno il peggior assassino è abbandonato come lo sono io al male".
(18/02/2026) "Stanotte, una eccezione ho riposato. Avvertire dolore al ginocchio a due mesi da una artroprotesi è considerato normale, poiché il processo di guarigione e il completo adattamento del corpo alla nuova articolazione possono richiedere dai 3 ai 6 mesi, o talvolta fino a un anno".
(19/02/2026) "Stamattina per i raggi al ginocchio destro con protesi. Ultimo giorno di assistenza, provvederanno ad aiutarmi".
(20/02/2026) "Oggi andrò a camminare. Alle 15 ho appuntamento con la psicologa via internet. Un accanimento di cattiveria al sottoscritto, l'agenzia delle entrate mi ha individuato inoltrandomi la multa 8.000,00 euro dei carabinieri per mancato pagamento dell'assicurazione (l'assicurazione era pagata), con relativo sequestro dell'auto. Questo paese mi fa schifo per tutto il male che ha commesso. Non guarderò più la televisione".
(21/02/2026) "Sono solo e abbandonato al male".
(22/02/2026) "Buona Domenica del Signore, che Dio ci aiuti. Da domani sono senza aiuto domestico".
(23/02/2026) "Questa mattina all'ospedale per una visita di controllo al ginocchio destro con protesi. La visita ha evidenziato che il ginocchio è a posto. Ho artrosi sul ginocchio sinistro, per questo mi fa male. Ho fatto un'altra copia del libro "l'inferno e la speranza" aggiungendo il testamento".
(24/02/2026) "Giornata come al solito. All’amministratore è arrivata una bolletta della corrente elettrica della casa nuova, che come sappiamo va ad energia elettrica senza il gas. Un grande salasso di 300 euro da pagare, sapendo che ero assente per il periodo ospedaliero e i convettori dell’aria erano spenti, andavano solo le scaldasalviette del bagno e del locale lavatrice. Qualcosa di anomalo ci dev’essere senz’altro, non posso aver pagato 300 euro di energia per due scaldasalviette. La casa ad energia elettrica con la pompa di calore è cara".
(25/02/2026) "Questa mattina al CSM per la fiala, e oggi pomeriggio dal fisiatra".
(26/02/2026) "Questa mattina collegamento da remoto col giudice, l'assistente sociale e l'amministratore col computer".
(27/02/2026) "Male alle ginocchia, specialmente il ginocchio di destra. La lettera che mi è arrivata dell'agenzia delle entrate è una tassa di 200 euro che devo pagare perché non ho pagato l'affitto nell' altra casa, non è la multa di 8.000,00 euro. Una tassa sulla povertà".
(28/02/2026) "Male alle ginocchia. Questa sera male al ginocchio destro dove sono stato operato".
(01/03/2026) "Buona Domenica del Signore, che Dio ci aiuti. Forte dolore alle gambe. Questa notte alle 3 ho preso un antidolorifico e non ha fatto nulla".
(02/03/2026) "Buona giornata. Ho una notifica da parte dei carabinieri di Albignasego".
(03/03/2026) "Avevo detto di inoltrarmela a casa essendo nell'impossibilità di muovermi. Li aspettavo ieri alle 15 del pomeriggio, non li ho visti. Questa mattina visita cardiologica con ECG che mi serve per il piano terapeutico per i trombi".
(04/03/2026) "I carabinieri consegneranno la notifica al mio amministratore di sostegno. Si tratta di una multa per circolazione".
(05/03/2026) "Giornata tranquilla, dormito fino alle 9,30 nessun dolore. Oggi proverò ad andare a Padova. E ci sono andato in autobus vincendo il dolore. Ho rivisto la mia amata dopo tre mesi e ne ero felice. Pure lei lo era. L'ho vista ristabilita. Le ho regalato un mio libro indirizzato a lei".
(06/03/2026) "Dormito bene, dolore appena percepibile. Un pensiero alla mia amata. Questa sera ho male ad un dente, non posso mangiare più niente, sono senza denti, come farò a vivere? Le pulizie sono due settimane che non vengono fatte. Mercoledì 11 vengono per la pulizia".
(07/03/2026) "Buona giornata a chi mi segue. Cambio di rotta, i carabinieri mi notificheranno personalmente la multa di tre anni fa del prefetto lunedì mattina, non si sa a che ora e non si sa se verranno. Ho 10 sedute da fare dal fisioterapista che è a pagamento".
(08/03/2026) "Buona Domenica del Signore, che Dio ci aiuti. Un augurio a tutte le donne, i miei angeli, in particolare alla mia amata".
(09/03/2026) "Buon inizio di settimana".
(10/03/2026) "I carabinieri non si sono fatti vedere. Questa mattina all' Ospedale vecchio presso l' Angiologia per una ecografia alle gambe in fatto di trombi. Hanno trovato un residuo di trombo. Devo proseguire la cura contro i trombi".
(11/03/2026) "Buona giornata. Oggi pulizie dell'appartamento e dal fisiatra alle 17".
(12/03/2026) "Ieri sera mal di denti terribile, non ho mangiato. Questa mattina il mal di dente è passato. Sono senza denti, non so come farò ad alimentarmi. La mia psicologa che mi seguiva da molto tempo in modo gratuito ha dato forfait, non si è più fatta sentire".
(13/03/2026) "Buona giornata. La notifica da parte dei carabinieri è arrivata. E' stato il mio amministratore andarla a prendere in caserma. Si tratta di una multa da pagare a seguito del sequestro dell'auto per mancata assicurazione, in realtà era pagata. Una multa di 400 euro da parte della prefettura per il deposito e lo smaltimento dell'auto in discarica. Una intransigenza da parte dei carabinieri. I carabinieri non aiutano nessuno. Credevo fosse finita e invece il passato ritorna sempre".
(14/03/2026) "Buona giornata. Giornata triste e malinconica".
(15/03/2026) "Buona Domenica del Signore, che Dio ci aiuti in tutto. Imparare a morire".
(16/03/2026) "Buona giornata e buon inizio di settimana. Questa notte male al dente, ho preso una pastiglia. E' cominciata la settimana delle terapie".
(17/03/2026) "Buona giornata. Se mangio cibo morbido il dente non mi fa male".
(18/03/2026) "Buona giornata, un pò di male al ginocchio destro e zoppico".
(19/03/2026) "Buona festa del Papà a tutti i papà. Io non lo festeggerò, le mie figlie non mi vogliono vedere. Sono arrivato alla conclusione che tutto quello che ho passato negli ultimi 30 anni è da considerarsi alla stregua di un sorvegliato speciale. Rischio di impazzire, sono troppo solo e bloccato in questa casa con mille problemi".
(20/03/2026) "Buona giornata. L'agenzia delle entrate mi ha pignorato il conto in banca sulla multa di 8.000,00 euro. La macchina non potevano pignorarla, me l'hanno sequestrata. Il reddito di inclusione fa fatica ad emergere. Ne ho sempre una ultimamente, hanno voluto rovinarmi il weekend e farmi stare male".
(21/03/2026) "Primo giorno di primavera. I potenti hanno in mente le armi di distruzione, mentre gli africani domandano 20, 30, 50 euro per vivere. La chiesa è politica, il prete ha invitato i fedeli nell'omelia di andare a votare".
(22/03/2026) "Buona Domenica del Signore Gesù, che Dio ci aiuti. Male al dente e al ginocchio. Nella chiesa in cui sono andato ad abitare facevano la messa alla domenica alle 18, adesso non più. Che domenica è?"
(23/03/2026) "Buona giornata e buon inizio di settimana. Ho la consapevolezza che mi abbiano rovinato la vita".
(24/03/2026) "Buona giornata. Oggi alle 14,30 al centro anziani. Ultimo giorno di terapia".
(25/03/2026) "Buona giornata. Finalmente una buona notizia. La domanda per il reddito di inclusione è stata accolta".
(26/03/2026) "Buona giornata. Dolore alle ginocchia, faccio fatica a camminare. La psicologa si è fatta sentire, questa mattina ho avuto l'incontro on line. E' venuta una operatrice per le pulizie".
(28/03/2026) "Buona giornata, mi fa male il ginocchio nel camminare. La mia solitudine mi ha rovinato l'esistenza".
(29/03/2026) "Buona Domenica del Signore Gesù, che Dio ci aiuti. E' tornata l'ora legale, dovevano toglierla per ripercussioni sulla salute".
(30/03/2026) "Buona giornata. E' cominciata la settimana santa che precede la S. Pasqua. Mi hanno telefonato per l'assegno e sono 734,50 euro al mese. Si respira. Ci saranno i denti prossimamente".
(31/03/2026) "Buona giornata. Sono andato al centro anziani con l'educatrice e abbiamo giocato a un gioco da tavola. Poi con l'occasione sono andato da mia figlia che abita vicino. Ho suonato e ha risposto con poche parole e non mi ha aperto".
(01/04/2026) "Buona giornata e buon inizio del mese".
(02/04/2026) "Buona giornata e Giovedì santo. Il ginocchio mi fa male e mi fa male pure il bacino. Mi sono svegliato alle 5 con ansia e angoscia".
(03/04/2026) "Buona Venerdì Santo. E' venuto l'amministratore ha portarmi 100 euro per le spese extra. Ho fatto la spesa on line ed è venuta una educatrice per le pulizie. Questo pomeriggio sono andato dalla mia amata, ed era contentissima di vedermi. Abbiamo chiacchierato e ci siamo salutati calorosamente, alla prossima".
(04/04/2026) "Buon Sabato santo".
(05/04/2026) "Buona Santa Pasqua. Gesù è risorto. Resterò col mio dolore, triste e solo. Oggi ho steso la pubblicazione di un libro intitolato "Poesie", racconti di una vita".
(06/04/2026) "Buon lunedì dell' Angelo. Picnic, grigliate fuori porta con amici e parenti. Io resterò solo come un cane. Avanti sempre".
(08/04/2026) "Buona giornata. Ho male a tutte le due ginocchia nel camminare e stando in piedi".
(09/04/2026) "Buona giornata. Spegniamo la TV, spegniamo la politica. Medio oriente: è terza guerra mondiale, una guerra non dichiarata".
(10/04/2026) "Buona giornata".
(11/04/2026) "Buona giornata, notte movimentata dolore al ginocchio".
(12/04/2026) "Buona Domenica del Signore Gesù, abbiamo bisogno di te. Ho partecipato questo pomeriggio al rito dell'Unzione degli Infermi per la Pasqua del malato con rispettiva comunione e coro. Con l'occasione ho conosciuto il parroco e ci siamo presentati. C'è stato un rinfresco e la distribuzione di cioccolatini. Ho ascoltato con attenzione l'omelia e mi ha toccato quello che ha detto il parroco. Dio è il respiro della nostra vita. Dio ha soffiato nelle narici dell'uomo la vita all'inizio della creazione. Ebbene io da bambino dovevo morire soffocato dal cordone ombelicale della mamma. Dio mi ha soffiato la vita e ho cominciato a respirare".
(13/04/2026) "Buon inizio di settimana".
(14/04/2026) "Buona giornata, oggi vado al centro anziani. Mi è arrivata una raccomandata per mancato pagamento del bollo per l'anno 2024, pari a 170 euro. L'auto è stata sequestrata nel 2023, c'è sicuramente un errore. Non mi hanno portato il cibo. Sono un recluso in questa casa".
(15/04/2026) "Buona giornata. Ho saputo che il cibo che mi portano è tre volte alla settimana, al lunedì, mercoledì e venerdì. Sono solo, abbandonato al dolore e triste".
(16/04/2026) "Buona giornata. Oggi è l'anniversario del mio matrimonio, avvenuto nel 1977. Incontro online con la psicologa. Sono un recluso, oggi pomeriggio uscirò per prendere un pò d'aria".
(17/04/2026) "Buona giornata. Mi è stato tolto il pagamento del bollo per l'anno 2024, ma mi hanno rifilato il pagamento del 2023, una parte e il bollo del 2022. Certamente una dimenticanza mia. E' un periodo nero in fatto di soldi".
(18/04/2026) "Buona giornata. Nel 2022 avevo subito una vandalismo all'auto con imbrattamento della vernice, sottrazione della targa, gomma bucata e manomissione della porta lato guida. Ero sotto sorveglianza. Prodigato con la Motorizzazione ho provveduto alla sostituzione della targa e a denunciare il fatto ai carabinieri di Albignasego".
(19/04/2026) "Buona Domenica del Signore, resta con noi. Un Mondo senza armi, guerre, politica è possibile".
(20/04/2026) "Buona giornata e buon inizio di settimana. Ho il ginocchio che mi fa male oggi. Sono sempre solo e triste".
(24/04/2026) "Buona giornata. Tutto è niente. Siamo come le foglie che nascono vivono e muoiono, ma rinascono di nuovo, è il ciclo della vita. Oggi esco, vado a Padova. Una condanna a morte mi ha dato Dio. Sono andato a Padova dalla mia amata e non ce la facevo più. Abbiamo parlato ed era preoccupata che cadessi. Sono arrivato a casa per puro miracolo. Il caldo mi fa male, pure l'autobus, correva forte. Le ginocchia mi facevano male".
(25/04/2026) "Buona giornata. Questa mattina male al ginocchio e alla gamba destra, faccio fatica a camminare. Dio dove sei? Questa mattina ho sognato che parlavo con Gianni Morandi, che mi conosceva e il mio nome e cognome era famoso."
(26/04/2026) "Buona Domenica del Signore, stacci vicino e aiutaci. Questo mondo va male perché abbiamo sempre il comunismo e il fascismo che si fronteggiano in tutti i posti immaginabili. Queste dittature hanno lasciato un segno nella nostra storia".
(29/04/2026) "Buona giornata. In questa società va avanti chi ha soldi, un lavoro, una attività, gli altri restano indietro e muoiono. Soffro così tanto di solitudine perché sono bloccato, non mi posso muovere, ho difficoltà nel camminare. Un anno fa ho rischiato di morire".
(01/05/2026) "Ieri sera ho rischiato di morire, mi vogliono morto. Se fossi morto ieri sera il mondo sarebbe andato avanti lo stesso".
(02/05/2026) "Buona giornata. Ho problemi digestivi, sono solo, triste abbandonato al male".
(03/05/20269 "Buona Domenica del Signore, che Dio ci assista. Ho un contratto di affitto provvisorio di un anno, poi non so cosa sarà della mia vita".
(04/05/2026) "Buon lunedì e buon inizio di settimana, amici. Non so se arriverò al mio compleanno al 26 giugno, ho troppo male".
(07/05/2026) "Buona giornata. Sono alcuni giorni che ho male la pancia che mi fa male, pancia gonfia pesantezza di stomaco e mangio poco. La solitudine fa morire".
(08/05/2026) "Ieri sera ho mangiato solo delle mozzarelle e avevo aria sullo stomaco. Non eruttavo e avevo pesantezza. L'amministratore ha provveduto a portarmi le medicine e mi ha detto che in futuro ci si vedrà poco. A giugno mi scadrà l'assistenza domiciliare".
(09/05/2026) "Buona giornata. Ieri mi è arrivato un addebito di soldi da pagare per una mancata visita da parte dell' ULSS. Mi viene da piangere per quanto sono solo. La sera è un incubo, non ho appetito, mangio per forza, mangio poco e come mangiassi un bue. Il cibo che mi portano mi fa male".
(10/05/2026) "Buona Domenica del Signore che il Signore ci dia forza. Buona festa della mamma. Ho lo stomaco che non funziona bene. Sarà ansia e angoscia nel vedermi immobilizzato e solo. Mi basta poco nel riempirlo. Vado a dormire col mal di pancia".
(11/05/2026) "Forte mal di pancia, tutta la notte col mal di pancia; dormivo e mi svegliavo col mal di pancia. Questa mattina mal di pancia. Il medico mi ha prescritto il tubo esofago e un ecodoppler addominale, e la situazione dovesse peggiorare chiamo il pronto soccorso".
(12/05/2026) "Buona giornata. Ho prenotato per l'esofagogastroduodenoscopia con biopsia e non c'è posto, mi chiameranno loro. Per l'ecografia addominale il 22 maggio ore 11,45 a Cadoneghe. Fai in tempo a morire. Ho provato a mangiare un pò di pasta alle 14, facevo fatica a mandarla giù. l'ho lasciata nel piatto. Ho mangiato male in tutti questi anni".
(13/05/2026) "Buona giornata. Sono gonfio, persino l'acqua mi fa male. La solitudine fa male".
(14/05/2026) "Buona giornata. Oggi dal fisioterapista e al CSM. Il fisioterapista ha riscontrato una leggera zoppia e dovrò fare delle sedute di riabilitazione. Al CSM, il dottore voleva vedermi perché non c'è la faccio più e non ha fatto nulla".
(15/05/2026) "Buona giornata. Mi sono svegliato col mal di pancia, e dopo una giornata chiuso in casa per via della pioggia, verso le 18 ho preso le pastiglie con due yogurt naturali. Dopo averli assunti ho avvertito un malessere, pesantezza di stomaco difficoltà a digerire e a deglutire e acido in gola. Stasera non mangio".
(16/05/2026) "Ieri sera ho mangiato due tramezzini e gli avevo sullo stomaco. Ho dormito e verso le 3 mi sono svegliato con un affanno. Questa mattina ho un pò di affanno e ho fatto colazione con latte, caffè e biscotti. L'affanno continua durante il giorno. Sono andato a Messa, poca gente la solita. Non c'è nessuno in questo condominio che vada a Messa, com'era solito dove abitavo prima. Sono solo con la mia Fede. Rafforza la mai Fede, o Signore. Non riesco più ad alimentarmi, sono senza denti e male allo stomaco. Sono solo come un cane abbandonato".
(17/05/2026) "Buona Domenica del Signore, dacci forza. Oggi la pulizia del corpo e camminata di un ora e mezza. Verso le ore 18 ho preso le pastiglie con due yogurt e mi sono sentito male. Hanno intenzione di uccidermi".
(18/05/2026) "Buon inizio di settimana. Oggi ho mal di pancia. Verso sera mi è passato, ma è tornato il mio malessere. Sono molto solo, nell'ozio e il mio malessere mi prende. Come sapete salto il pranzo e verso le 18 non ho preso gli yogurt e alle 19 mi sono coricato. Ho avuto un rigurgito di acido in gola. Ho mangiato due spaghetti col tonno e facevo fatica a mandarli giù. Gli ho tutti sullo stomaco e sull' esofago. Spero mi passi".
(19/05/2026) "Nottata tranquilla, questa mattina mal di pancia. Questa sera ho mangiato una minestra di dado con le stelline. Questa è la mia alimentazione oramai. Solo come un cane e abbandonato, ognuno pensa solo a se stesso".
(20/05/2026) "Buona giornata. Stasera mangio pasta al pesto verde, spero di stare bene".
(21/05/2026) "Ieri sera avevo problemi digestivi, non riuscivo ad eruttare, avevo aria intrappolata nello stomaco. Sono le bibite gassate che bevo da sempre che mi riempie di aria. Devo fare attenzione".
(22/05/2026) "Questa mattina ho l'esame ecodoppler completo addome. Ieri sera stavo male avevo la pancia che mi scoppiava e avevo mangiato solo una minestra L'ecografia ha evidenziato un fegato ingrandito, un calcolo sulla colecisti e la prostata ingrandita".
(23/05/2026) "Buona giornata. La S. Messa alle 18. Poca gente e sempre la solita. Nessuno del condominio dove abito va a Messa".
(24/05/2026) "Buona Domenica del Signore, che Dio ci assista e ci faccia compagnia".
(25/05/2026) "Buon inizio di settimana. Mi ha risposto il dottore, se nel caso dovessi avere ancora male di recarmi al pronto soccorso e valutare l'operazione chirurgica per asportare il sassolino. Nel frattempo stop a cibi grassi e alcool, ma io non ne ho mai fatto uso".
(26/05/2026) "Buona giornata, questa mattina dal fisioterapista. Malessere e affanno".
(27/05/2026) "Buona giornata, mal di pancia. Abbandonato a tutto, a farmi da mangiare col male, senza denti. Oggi sono andato dal dentista e vuole mettermi una protesi sul davanti. Sono soldi buttati al vento perché non resterà su. Mi fanno male i denti davanti. Stasera ho mangiato una minestrina con la pastina e un omogenizzato. Mi sono coricato sul divano e quando mi sono alzato ho avuto un rigurgito di acido".
(28/'5/2026) "Buona giornata, mal di pancia. Una domanda che rivolgo a chi è competente perché i farmaci ipnotici sono a pagamento".
(30/05/2026) "Buona giornata".
(31/05/2026) "Buona Domenica del Signore, che Dio ci assista sempre. Nessuno si prende la responsabilità di darmi la bicicletta in mano e di correre un pò qui vicino".
(01/06/2026) "Buon inizio di settimana. Oggi ho preso io l'iniziativa e ho preso la bicicletta e ho pedalato nei dintorni. Il ginocchio destro scricchiola. Nessuna telefonata, sono solo abbandonato al mio dolore".
(02/06/2026) "Buona giornata. Chiuso in casa da quattro giorni, nessun contatto. Stasera ho mangiato merluzzo e patate lesse e ho pesantezza di stomaco e affanno. E' la solitudine la causa di questo".
(04/06/2026) "Buona giornata. Malessere anche questa sera, ho mangiato poco eppure sto male, pesantezza e affanno. E' quel sasso sulla cistifellea che mi fa male. Dovrò operarmi".
(05/06/2026) "Buona giornata. Il comune per sistemare l'edificio col Bonus edilizio ha speso 1.400.000,00 di euro. Per mesi mi hanno lasciato col male al ginocchio che mi arrangiassi".
(06/06/2026) "Buona giornata. Stasera ho incontrato il mio amore, sono andato fino a Padova. Si è fatta bella, si è tagliata un pò i cappelli e si è fatta più bionda. Sembrava che ci vedessimo da sempre ed invece era un mese e mezzo che non la vedevo. I nostri incontri se pur brevi, che siano rimangono impressi nella memoria. Era emozionata, come lo ero io, parlava sempre, abbiamo parlato di cose superflue del nostro compleanno. E' sempre la stessa, non cambia. Ci siamo dati appuntamento al 26 di giugno, perché il 25 giorno del nostro compleanno non c'è".
(07/06/2026) "Buona Domenica, che Dio ci aiuti".
(08/06/2026) "Buon inizio di settimana. Giornate interminabili nell'ozio. I denti sono un problema, in quanto il dentista valuta un aumento del preventivo che mi ha fatto. Le tende da sole altro problema, vogliono tende con bracci estensibili e sono costosissime. Ho mandato una email al mio psichiatra di interrompere col risperidone, in quanto nocivo per il mio corpo. Se non lo fa, lo ritengo responsabile di quello che mi succederà".
(09/06/2026) "Buona giornata. Con oggi ho finito le terapie al ginocchio. Dovrò sobborcarmi tutto il sole dell'estate, perché non ho i soldi per comprare le tende, che vogliono che siano coi bracci estensibili".
(10/06/2026) "Buona giornata, oggi sto veramente male".
Maurizio Bianco, Via S. Gregorio Barbarigo 24, Piano 1°, Int. 2, Albignasego (località Ferri), Padova - ITALIA
(domiciliato in questa casa dal 1 marzo 2018 al 27 novembre 2025)
Mi hanno dato una casa provvisoria, sempre ad Albignasego
Via S. Marco 1/B int.10 - 35020 Lion di Albignasego (Padova) ITALIA
E-Mail, per un aiuto:
maurizio@graphic-designer.com
Tel. +39 349 0866322
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Questo Blog verrà aggiornato tutti i giorni finché vivrò. Alla mia morte, vorrò che questo diario di questo Blog venga diffuso e divulgato
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